Dettaglio
- Titolo
- P.A .Pulizia e sanificazione A.S della Regione Campania e Molise
- Fascicolo
- FE019331
- Protocollo
- PI158689-25
- Data Invio
- 23/12/2025 ore 10:48 (Ora italiana)
Dati Principali
- Descrizione breve
- PROCEDURA SOSPESA - Procedura aperta per l'affidamento del servizio di pulizia, sanificazione e servizi accessori per le Aziende del Sistema Sanitario della Regione Campania e della Regione Molise
- Stazione Appaltante
- SoReSa SPA
- Importo Appalto
- € 1,285,657,201.49 (Iva Esclusa)
- Tipo Procedura
- Aperta
- Criterio di Aggiudicazione
- Offerta economicamente più vantaggiosa
- Tipo Appalto
- Servizi
Avvisi
Nessun contenuto
- Termine Richiesta Quesiti
- 16/02/2026 ore 18:00 (Ora italiana)
- Termine Presentazione Risposte
- 26/02/2026 ore 18:00 (Ora italiana)
- Data Apertura Offerte
- 02/03/2026 ore 11:00 (Ora italiana)
- Determinazione n. 40 del 20/02/2026 Presa d’atto ordinanza TAR Campania 00474/2026 e sospensione dell’efficacia ai sensi dell’art 21 quater, comma 2, della L. 241/90.File: Determinazione n.40 del 20 febbraio 2026.pdf (pdf, 437.5 KB)
- GUUEData: 23/12/2025Numero: 858433-2025
- PVL/ANACData: 24/12/2025Numero: 7ad5ecf1-fd75-47a3-8308-cec62e8afe76
- Data: //Numero:
| Tipo | Data | Precisazione | Allegato |
|---|---|---|---|
| Provvedimento di indizione | 19/02/2026 ore 16:05 (Ora italiana) | Determinazione di indizione n. 365 del 22.12.2025 | Determinazione n.365 de 22 dicembre 2025.pdf |
| Altro | 20/02/2026 ore 11:05 (Ora italiana) | Determinazione n. 40 del 20.02.2026"Presa d’atto ordinanza TAR Campania 00474/2026 e sospensione dell’efficacia ai sensi dell’art 21 quater, comma 2, della L. 241/90". | Determinazione n.40 del 20 febbraio 2026.pdf |
| Lotto | Descrizione | CIG |
|---|---|---|
| 1 | L01: ASL SALERNO - AOU RUGGI | B9BF9D7715 |
| 2 | L02: ASL NAPOLI 2 - ASL NAPOLI 3 | B9BF9D87E8 |
| 3 | L03: AORN CARDARELLI - AO COLLI | B9BF9D98BB |
| 4 | L04: AOU FEDERICO II - AORN SANTOBONO - IRCSS PASCALE | B9BF9DA98E |
| 5 | L05: ASL NAPOLI 1 - AOU VANVITELLI | B9BF9DBA61 |
| 6 | L06: ASL CASERTA- AO S. ANNA E S. SEBASTIANO | B9BF9DCB34 |
| 7 | L07: ASL AVELLINO-AORN MOSCATI-ASL BENEVENTO-AORN SAN PIO | B9BF9DDC07 |
| 8 | L08: ASREM MOLISE | B9BF9DECDA |
Domanda
Con riferimento alla tabella a pag. 57 dell’art. 16 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che, relativamente al Campo SIAPS “Comprova requisiti tabellari”, il richiamo al criterio 6.4 debba intendersi quale refuso, e che il corretto riferimento sia invece al criterio 6.3, atteso che il criterio 6.4 non risulta presente nell’Allegato A8 – Parametri a punteggio.
Risposta
Si conferma.
Domanda
In riferimento all'offerta tecnica chiediamo conferma che per le tabelle da inserire nella stessa è possibile utilizzare differente carattere ed interlinea.
Risposta
Si conferma.
Domanda
Con la presente siamo ad inviare il seguente chiarimento
Nell’Allegato A12 – Elenchi personale, con riguardo all’ASL AVELLINO sono presenti due fogli le cui intestazioni riportano rispettivamente:
-Foglio 14A “PERSONALE ATTUALMENTE IMPIEGATO PER L'ESPLETAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA E FACCHINAGGIO”
-Foglio 14B “PERSONALE ATTUALMENTE IMPIEGATO ANCHE PER L'ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI FACCHINAGGIO”
Si chiede di confermare che le 6 risorse indicate al Foglio 14B siano da ritenersi aggiuntive rispetto alle 169 risorse indicate nel Foglio 14A
Risposta
Si conferma.
Domanda
Nell’allegato B4 vengono indicate le frequenze richieste per tipologia di Area di rischio. Mentre per le aree AAR, AR e MR la frequenza è la stessa per ogni tipologia di ambiente all’interno dell’area stessa, per le aree BR ed AE le frequenze cambiano in funzione della destinazione d’uso degli ambienti e/o delle strutture.
Né dalla documentazione pubblicata in gara, né dai sopralluoghi è desumibile quali sono le superfici per ogni tipologia di frequenza richiesta. Tale dato risulta fondamentale per poter stimare correttamente il servizio, sia dal punto di vista tecnico che economico.
Si chiede, pertanto, per ogni Lotto e per ogni Ente di specificare le superfici e/o l’incidenza di queste rispetto al totale dell’area di rischio, di ciascuna delle seguenti aree e locali:
Uffici e locali a Basso Rischio:
-Case di comunità (locali adibiti ad attività amministrativa ed aree comuni), Servizio Farmacia (locali adibiti ad attività amministrativa ed aree di stoccaggio materiali); Centro diurno, SERD, CPS (locali adibiti ad attività amministrativa); Servizio di medicina legale;
-Studi medici non adibiti a visite ambulatoriali; ambulatori a basso rischio (es. consultori); Chiesa e appartamenti personale religioso; stanze Medici di guardia; Aree comuni e montacarichi
-Locali manutentori e officine; archivi clinici con presenza continuativa personale
-Locali tecnici; archivi clinici senza presenza continuativa personale
Spazi connettivi e altri ambienti a Basso Rischio:
-Sale convegni e sale riunioni; biblioteche e aule; segreterie; portinerie e centralini, centro elaborazione dati
-Magazzini generali, magazzino economale, locali di deposito (es.carrozzine) e aree logistiche di ricevimento merci; Locali deposito congelatori/frigo-biologici; Rampe/scale di accesso e di uscita coperte o scoperte; Scale di emergenza interne (compresi pianerottoli interni);
-Sotterranei ad alta percorrenza
-Sotterranei bassa percorrenza
Aree esterne:
-Rampe e atrii di accesso agli ingressi e loro adiacenze, uscite di emergenza,
-Terrazzi, balconi,
-Marciapiedi, pensiline, porticati, viali, piazzali, parcheggi e viabilità carraia; cortili e cortili non accessibili,
-Vetri e vetrate esterne raggiungibili da terra
-Vetri e vetrate esterne non raggiungibili da terra
-Scale esterne e di sicurezza; pozzi luce, vani tecnici perimetrali (scannafossi);
-Zona sosta ambulanze, depositi temporanei rifiuti
Risposta
Si confermano i dati pubblicati.
Domanda
Si chiede se gli addetti attualmente in forza agli operatori economici uscenti, indicati nell'Allegato A12, svolgono anche i servizi di presidio e disinfestazione.
Risposta
Si conferma, laddove presenti risorse stabilmente impiegate per l'espletamento di tali servizi.
Domanda
L'art. 10 del disciplinare di gara prevede a pag. 40 che la riduzione lett. d) del 20 % in caso di possesso di una o più certificazioni tra SA 8000 / UNI EN ISO 14001 / UNI ISO 45001 / ecc. sia cumulabile con quelle indicate alle lett. a) 30% possesso ISO 9000 e lett. b) 50% partecipazione micro, piccole e medie imprese, omettendo il cumulo anche con la riduzione lett. c) 10% per fideiussioni gestite mediante ricorso a piattaforme telematiche.
Il foglio di calcolo ’allegato “A4-SCHEDA CIG-GARANZIA PROVVISORIA - CONTRIBUTO ANAC” prevede, come da art. 106 c. 8 Codice, il cumulo delle riduzioni lett. a) 30% possesso ISO 9000, lett. c) 10% per fideiussorie gestite mediante ricorso a piattaforme telematiche, lett. d) 20 % in caso di possesso di una o più certificazioni tra SA 8000 / UNI EN ISO 14001 / UNI ISO 45001 / ecc.
Chiediamo cortesemente di confermare che l’esclusione del Disciplinare sia un refuso e dunque che la riduzione lett. d) pag. 40 del 20 % in caso di possesso di una o più certificazioni tra SA 8000 / UNI EN ISO 14001 / UNI ISO 45001 / ecc. sia cumulabile con le riduzioni lett. a), lett. b) e lett. c).
Risposta
Si conferma.
Domanda
Si inviano i seguenti chiarimenti:
1)In riferimento all’allegato "A12-Elenchi del personale" e in particolare per quanto concerne il personale dell’ASL di Salerno, si richiede di chiarire se le ore settimanali di impiego indicate sono ore contrattuali o ore effettivamente lavorate.
2)In riferimento alle aree esterne oggetto del servizio, poiché i metri quadrati delle vetrate esterne non raggiungibili dall’interno sono inclusi all’interno di esse, come precisato all’interno della risposta al chiarimento numero PI013408-26, si richiede cortesemente una suddivisione dettagliata di tali superfici.
Risposta
1) Trattasi delle ore contrattuali impiegate nel servizio.
2) Si confermano i dati pubblicati.
Domanda
1) Relativamente alla clausola sociale e quanto previsto per l’ottenimento del punteggio di cui al criterio 7.1 promozione della stabilità occupazionale, si chiede conferma che l’attuale forza lavoro di cui all’Allegato 12 relativamente ai servizi di pulizia possa essere reintegrata, oltre che nei servizi a canone, anche nei servizi (ove richiesti):
•Presidio fisso - feriale diurno
•Presidio fisso – feriale notturno
•Presidio fisso – festivo
•Interventi straordinari – feriale diurno
•Interventi straordinari – feriale notturno
•Interventi straordinari – festivo
2) In caso di risposta negativa al quesito precedente si evidenzia che le basi d’asta e i costi della manodopera indicati dall’Ente non sono congrui a garantire il completo assorbimento di tutto il personale indicato nel solo servizio di pulizia a canone.
Si riporta, a titolo esemplificativo, il lotto 1:
Il personale uscente così come riportato nell’Allegato 12 garantisce un monte ore lavorato nell’appalto (60 mesi) di circa 3.585.000,00. A queste ore, vanno poi aggiunte (nel caso di risposta negativa al quesito suddetto), quelle per gli altri servizi che, senza considerare i servizi di disinfestazione e derattizzazione, ammontano a 1.517.952,50 ore nell’appalto, per un totale di circa 5.102.952,50 ore.
Se si considera, per semplicità, il costo orario di un 2 livello del CCNL indicato (anche se tra il personale da assorbire ci sono anche 3, 4 e 5 livelli) così come riportato nelle tabelle ministeriali 2024 della Campania (e quindi senza contare gli incrementi salariali previsti con il recente rinnovo) si ha un costo orario di 17,46 €.
Moltiplicando tale costo orario per il monte ore complessivo di 5.102.952,50 (al netto dei servizi di disinfestazione e derattizzazione) si ottiene un costo della manodopera di € 89.097.550,65, molto superiore rispetto a quello indicato dall’Ente (ossia 71.976.831,15 €).
Se si considera il prezzo €/h a base d’asta indicato negli allegati A9 per il servizio di presidio fisso feriale diurno, ossia € 24, si dovrebbe avere, per analogia, una corrispondente base d’asta, solo per i servizi a canone, di € 86.040.000,00 (ottenuto moltiplicando le ore lavorate del personale attualmente impiegato nei servizi di pulizia, ossia 3.585.000,00, per il prezzo a base d’asta del presidio) a fronte dei soli € 71.383.000 attualmente posti a base d’asta.
Si chiede, pertanto, in caso di risposta negativa al quesito precedente, di rivedere le basi d’asta e i costi della manodopera in modo tale che siano compatibili con il completo riassorbimento di tutto il personale attualmente indicato nei servizi di pulizia all’interno del solo servizio di pulizia a canone.
Risposta
1) Si conferma, l'organizzazione delle risorse per l'erogazione del servizio è responsabilità dell'appaltatore.
2) Si rimanda alla risposta precedente.
Domanda
con riferimento alla documentazione di gara e, in particolare, al requisito relativo al possesso della certificazione ISO 13549 per la pulizia e sanificazione degli ambienti sensibili, quali quelli ospedalieri, si chiede cortesemente il seguente chiarimento.
La scrivente è in possesso di certificazione ISO 13549, norma che disciplina i sistemi, i processi e i livelli di prestazione dei servizi di pulizia e sanificazione, applicabile anche ad ambienti ad elevata criticità igienico-sanitaria, inclusi quelli sensibili e sanitari, in funzione delle procedure adottate e del campo di applicazione.
Si chiede pertanto di voler confermare se:
il requisito debba intendersi soddisfatto dal possesso della certificazione ISO 13549 per pulizia e sanificazione, trattandosi di norma unica (quindi su ogni ambito (esempio scuole, opedali, uffici, industrie etc....). Oppure sul certificato devono essere riportati per ogni attività anche gli ambiti (in questo caso ospedaliero?) si resta in attesa di un Vs. cortese riscontro.
Risposta
Si conferma che il soddisfacimento del requisito è legato al possesso della certificazione UNI EN 13549 per pulizia e sanificazione degli ambienti sensibili.
Domanda
Dai dati dell’“All. B Dettaglio Presidi” non si evince la presenza di alcuni presidi territoriali. Qui di seguito sono indicati, per Distretto, i comuni dei presidi mancanti nel citato allegato, ma che sono stati rilevati all’interno delle informazioni dei siti web aziendali delle ASL di competenza: ASL Napoli 3 distretto 48 per i comuni di Marigliano, Mariglianella, San Vitaliano, Castello di Cisterna, Brusciano; ASL Napoli 3 distretto 49 dei comuni di Carbonara di Nola, Casamarciano, Liveri, S.P. Belsito, Saviano, Scisciano, Visciano, Camposano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Tufino; ASL Napoli 3 distretto 52 del comune di San Giuseppe Vesuviano; ASL Napoli 3 distretto 55 del comune di Trecase. Si chiede se risultano attualmente non inclusi nell’appalto (es. chiusura temporanea, dismissione, ecc.)
Risposta
Si conferma che l'offerta deve essere formulata per i presidi riportati all'interno dell'Allegato B3, fatta salva la facoltà di modifiche al contratto ai sensi dell’articolo 120, co. 1, lett. a), del Codice secondo quanto disciplinato dall'art. 3.3 del Disciplinare di gara nonchè dai meccanismi per l'avvio del servizio previsti al par. 8 del Capitolato Tecnico.
Domanda
In relazione al Criterio 5.3, la scelta da parte dei concorrenti di uso esclusivo di elementi tessili in microfibra in possesso del marchio di qualità ecologica Ecolabel (UE) o di equivalenti etichette ambientali conformi alla norma UNI EN ISO 14024, deve armonizzarsi con quanto stabilito nel Capitolato Tecnico: - all’art. 3.1.1 pag. 7 e seguente ( “[…] nelle aree sanitarie e in tutti i servizi igienici si dovrà effettuare l’asportazione della polvere a umido seguita dalla detersione e successiva disinfezione, o in alternativa deter/disinfezione, delle superfici utilizzando idonei panni, eventualmente categorizzati secondo codice colore a seconda della destinazione d’uso, ricondizionabili o monouso a perdere a seconda delle indicazioni dell’Azienda Sanitaria; […]”, “[…] l’impresa aggiudicataria deve dotarsi di apposita procedura per la decontaminazione delle superfici con presenza di materiale biologico visibile o anche in caso di spandimento accidentale di rifiuti. L’impresa aggiudicataria dovrà intervenire secondo le disposizioni della singola Azienda Sanitaria, provvedendo a decontaminare, asportare, detergere e disinfettare le superfici con panni monouso a perdere […]”, “[…] il materiale monouso dovrà essere conferito in adeguato contenitore dedicato allo smaltimento, subito dopo le differenti fasi di pulizia, detersione e disinfezione […]”); - all’art. 3.1.2 pag. 8 e seguenti (“Procedura per il lavaggio manuale dei pavimenti: […] devono essere utilizzati appositi panni in microfibra preimpregnati o monouso a perdere […]”); - all’art. 4.2.1 pa. 21 (“[…] Relativamente ai prodotti ausiliari per l’igiene ai sensi dei “CAM pulizie e sanificazione”, allegato 2, sezione C) punto 4 non possono essere utilizzati: […] gli elementi tessili monouso e la carta, fatto salvo documentati motivi di sicurezza, stabiliti e condivisi con la struttura di destinazione […]”). Da quanto risulta, i concorrenti potranno, o dovranno in funzione dei casi e alle richieste delle singole Aziende Sanitarie, utilizzare materiale tessile monouso a perdere, anche nel rispetto delle consolidate prassi igienico-sanitarie (proposta metodologica dei criteri 1.2, 1.3 e 1.4 della relazione tecnica). Si chiede di confermare che la valutazione dei criteri menzionati (1.2, 1.3, 1.4 e 5.3) sarà congiunta e che, nel caso di proposte contraddittorie, saranno penalizzate le valutazioni correlate.
Risposta
Si conferma che l'utilizzo di materiali monouso deve essere limitato a motivi di sicurezza (come quelli esemplificativamente previsti nel Capitolato Tecnico), stabiliti e condivisi con le Aziende Sanitarie.
I criteri di valutazione richiamati (1.2, 1.3, 1.4 e 5.3) costituiscono oggetto di valutazione autonoma.
Domanda
In relazione al Criterio 5.2, si chiede conferma che la quota percentuale (%), da indicare nelle diverse categorie del punteggio, è relativa ai prodotti classificati all’interno della scheda tecnica del produttore con chiarezza come “detergente” – con marchio di qualità ecologica Ecolabel UE o di altre etichette conformi alla UNI EN ISO 14024 e con imballaggi in plastica riciclata con contenuto di riciclato rispetto al peso complessivo dell'imballaggio – e che tale % deve essere calcolata nel seguente modo: (N° detergenti con le caratteristiche indicate) : (N° detergenti totali impiegati su base semestrale).
Risposta
Si conferma che il criterio è riferito ai detergenti e che lo stesso deve essere applicato sulla base della percentuale in peso degli imballaggi che rispondono alle caratteristiche.
Domanda
Nell’allegato A12, per il PO Ruggi, risulta una risorsa con qualifica “operatore pulizia” inquadrato al 7° livello nel CCNL Multiservizi. Si evidenzia che in tale CCNL, per le risorse inquadrate come “operai” non esiste un 7° livello (il massimo livello è il 6°). Si chiede pertanto di specificare il livello corretto da assegnare a tale risorsa per poter predisporre un corretto piano di assorbimento.
Risposta
Si confermano i dati pubblicati.
Domanda
Con la presente siamo ad inviare i seguenti chiarimenti.
1) In relazione al criterio di valutazione 2.2 “controllo di risultato”, si chiede di confermare che il riferimento a “modalità di controllo di processo” sia un refuso, dal momento che l’ambito del criterio in questione è il controllo di risultato, mentre il controllo di processo è richiamato nel criterio 2.1.
2) Nell’Allegato A12 – Elenchi personale, al foglio 3. ASL Napoli 2, nella colonna “Servizio a canone/ attività ausiliarie”, per ciascuna risorsa è indicato “non previsto”. Si chiede di confermare che debbano intendersi “servizio a canone”.
3)Nell’Allegato A12 – Elenchi personale, al foglio 3. ASL Napoli 2, nella colonna “Distretto/Struttura presso la quale viene svolto il servizio”, per ciascuna risorsa è indicato “Il personale è utilizzato nell'ambito del lotto per le specifiche qualifiche per aree di rischio”. Si chiede di aggiornare tale documento indicando per ciascuna risorsa la sede/struttura presso cui presta servizio.
4)Nell’Allegato A12 – Elenchi personale, con riguardo all’AORN Santobono sono presenti due fogli le cui intestazioni riportano rispettivamente:
a.Foglio 8A “PERSONALE ATTUALMENTE IMPIEGATO PER L'ESPLETAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA E FACCHINAGGIO”
b.Foglio 8B “PERSONALE ATTUALMENTE IMPIEGATO ANCHE PER L'ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI FACCHINAGGIO”
Si chiede di confermare che le 15 risorse indicate al Foglio 8B siano da ritenersi aggiuntive rispetto alle 109 risorse indicate nel Foglio 8A e si chiede di confermare che siano impiegate esclusivamente per le attività di facchinaggio extra-canone.
5)Nell’Allegato A12 – Elenchi personale, al foglio 13A. AO S. Sebastiano, nella colonna “Servizio a canone/ attività ausiliarie”, per ciascuna risorsa è indicato “NO”. Si chiede di confermare che trattasi di refuso e di ripubblicare il documento corretto
6)In riferimento all’Elenco del personale attualmente impiegato presso l’AORN Moscati (Allegato A12), il foglio 15A riguarda il personale impiegato per l’espletamento dei soli servizi di pulizia, mentre il foglio 15B riporta il personale attualmente impiegato per l’espletamento del solo servizio di facchinaggio. Tale previsione non risulta però in linea con quanto indicato nella colonna “Servizio a canone/attività ausiliarie”. In particolare si chiede di:
a.nel foglio 15A, specificare quali siano le risorse dedicate alle attività di pulizia a canone e quali siano dedicate alle eventuali attività ausiliarie;
b.nel foglio 15B, confermare che le 3 risorse debbano invece ritenersi dedicate ad attività aggiuntive di facchinaggio e dunque non ricomprese nel servizio a canone (tenuto conto di quanto previsto nei documenti di gara).
7) Nell’Allegato A12 – Elenchi personale, al foglio 16. ASL Benevento, nella colonna “Servizio a canone/ attività ausiliarie”, per ciascuna risorsa è indicato “SERVIZIO DI PULIZIA”. Si chiede di confermare che debba quindi intendersi per tutte le 86 risorse “servizio a canone”.
Risposta
1) Si confermano i documenti di gara.
2) Non ci sono ulteriori informazioni rispetto a quelli pubblicate.
3)) Non ci sono ulteriori informazioni rispetto a quelli pubblicate.
4) Le risorse presenti nel foglio 8B svolgono sia attività di pulizia e di facchinaggio e pertanto sono ricomprese nel foglio 8A.
5) Non ci sono ulteriori informazioni rispetto a quelle pubblicate.
6) Non ci sono ulteriori informazioni rispetto a quelle pubblicate.
7) Non ci sono ulteriori informazioni rispetto a quelle pubblicate.
Domanda
Si rileva che all’interno dei dati del Lotto 2 ASL NAPOLI 3, è stato rilevata la presenza del presidio “Poliambulatorio Moiano” del Comune di Moiano che dovrebbe trovarsi all’interno dei presidi dell’ASL di Benevento.
Risposta
Trattasi del Poliambulatorio Moiano sito in località Moiano di Vico Equense.
Domanda
Si chiede di confermare che anche un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP), che eroga assistenza medica e infermieristica continuativa 24 ore su 24 a favore di anziani non autosufficienti e che opera nell’ambito del sistema sociosanitario della Regione di riferimento, possa concorrere al conseguimento del fatturato richiesto al punto 6.3 del Disciplinare di Gara, con riferimento ai lotti per i quali si intende partecipare.
Risposta
Si rimanda alle risposte ai quesiti PI004123-26 e PI004264-26
Domanda
In relazione al Criterio 1.1, si chiede conferma che all’interno del criterio stesso dovrà essere indicato il monte ore effettivamente lavorato in un anno (ore non teoriche), distinto per ciascuna Azienda Sanitaria del lotto.
Risposta
Si conferma.
Domanda
Si chiede conferma che la superficie AAR del lotto 8 è pari a 425.739,60 (in 60 mesi) e non 474.339,60 come riportato nell'allegato A9, in quanto dal dettaglio presidi (allegato B3) le superfici dell'AAR risultano pari a 7.095,66 (ossia 425.739,60 in 60 mesi).
Nel caso di interpretazione errata si chiede di specificare in quale struttura, di cui all'elenco nell'allegato B3, è da attribuire la superficie mancante (circa 900 mq.)
Risposta
Si rimanda alla risposta 1) al quesito PI013404-26.
Domanda
All'art.16 del disciplinare viene riportato
"N.B. Nella documentazione tecnica, al parti di quella amministrativa, non deve essere riportato alcun riferimento ad elementi economici, pena l'esclusione dalla gara."
E
" L'offerta è firmata secondo le modalità previste al precedente par.13 e deve contenere, a pensa di esclusione, i seguenti documenti:
Ma tra i documenti da presentare, a pena di esclusione, c'è il Progetto di riassorbimento da presentare secondo il modello allegato, nel quale è necessario inserire valori economici (RAL).
Si chiede, quindi, conferma che la colonna dove viene richiesta la retribuzione non debba essere compilata o in alternativa si chiede di specificare in quale maniera il concorrente possa rispettare entrambi i criteri (offerta tecnica priva di elementi economici e presentazione del piano di riassorbimento conforme all'allegato 13) senza, quindi, essere escluso.
Risposta
Si rimanda alla risposta 3) al questo PI019234-26.
Domanda
Dai documenti allegati non è chiaro se in caso di aggiudicazione devono essere prestare due garanzie definitive (una per la convenzione ed ulteriori per specifici applicativi) o unica garanzia. Potete fornire chiarimenti in merito e/o eventuale documentazione a supporto? In quanto sia nel disciplinare che nella bozza di convenzione si fa riferimento solo genericamente all'art. 117 del d.lgs. 36/2023. C.c
Risposta
Si conferma il rilascio di un' unica garanzia definitiva.
Domanda
Si rappresenta che le superfici classificate ad altissimo rischio riportate nell’Allegato A9 – Lotto 8 – Schema di Offerta Economica e nell’Allegato B2 – Consistenze (pari a 7.905,66 mq) non corrispondono alla somma delle superfici indicate nell’Allegato B3 – Dettaglio, pari invece a 7.095,66 mq.
Qualora tale discrepanza fosse confermata, si chiede di conoscere quale sia il dato corretto e di procedere alla conseguente rettifica degli eventuali documenti contenenti informazioni non esatte.
Risposta
Si rimanda alla risposta 1) al quesito PI013404-26.
Domanda
Con la presente siamo ad inviare i seguenti chiarimenti
1) Nell’Allegato A12 – Elenchi personale, al foglio 17B. AO S. Pio, la colonna “Servizio a canone/ attività ausiliarie” non è stata compilata. Alla luce dell’indicazione che trattasi del personale “solo per servizio di facchinaggio”, si chiede di confermare che ciascuna risorsa debba quindi intendersi dedicata a “attività ausiliarie”.
2) Dalla documentazione fornita a base di gara non si riscontra la presenza di locali con funzione di risonanza magnetica: si chiede pertanto di confermarne l’esistenza e dichiararne la corrispondente area di rischio.
3) Il Disciplinare di Gara (art. 16) prevede l’esclusione qualora vengano inseriti riferimenti economici nelle buste Amministrativa e Tecnica. Tuttavia, nel documento “Allegato A13 -Progetto di riassorbimento” che ogni operatore economico dovrà compilare ed includere nella Busta Tecnica, è prevista la colonna denominata “Trattamento Economico (retrib. Annua lorda)”.
L’indicazione di tale costo costituisce una componente essenziale dell’offerta economica. Il suo inserimento nell’Offerta Tecnica risulterebbe in contrasto con il principio di segretezza e con la necessaria separazione tra offerta tecnica ed economica, come ribadito anche dalla giurisprudenza amministrativa.
Si richiede pertanto conferma che in tale colonna sia sufficiente inserire la dicitura “come da CCNL in vigore”.
Risposta
1) Come previsto nell'intestazione della tabella nel foglio 17 Bè presente personale dedico al servizio di facchinaggio.
2) Sono inclusi neI locali di radiodiagnistica e sono da considerare Aree a medio rischio (MR).
3) Si conferma.
Domanda
In relazione alla procedura di gara per il servizio di pulizia e sanificazione, si chiedono i seguenti ulteriori chiarimenti:
1)Si segnala che, all’interno del file “Allegato A12 – Elenchi personale.xlsx”, in alcuni fogli (1A. ASL Salerno, 4B. ASL Napoli 3, 10. ASL Napoli 1, 16. ASL Benevento) sono presenti valori di ore settimanali di impiego espressi con frazioni decimali non riconducibili agli usuali scatti orari (multipli di 0,05 ore), quali 7,28 – 6,53 – 8,02 – 9,46, risultati quindi anomali rispetto agli standard normalmente utilizzati nei servizi.
Si richiede di confermare o modificare tali valori.
2)All’interno del file “Allegato A12 – Elenchi personale.xlsx”, Nel foglio “2A. AOU Ruggi – Pulizie” è presente una risorsa indicata come “addetto alle pulizie” ma inquadrata al 7° livello PUL, livello normalmente riferito a profili impiegatizi/supervisionali e non a mansioni operative di pulizia. Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare (Sì/No) se il livello 7° PUL indicato sia corretto.
3)Nel foglio “18B. ASREM – Facchinaggio” dell’Allegato A12 sono presenti operatori inquadrati con CCNL “Trasporto Merci”, ai quali sono attribuiti livelli non presenti nel suddetto contratto collettivo e quindi non coerenti con la classificazione prevista dal CCNL citato. Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare (Sì/No) se i livelli indicati per il personale con CCNL Trasporto Merci siano corretti oppure se debbano essere rettificati.
4)In riferimento all’ Allegato A12 - Elenchi personale e nello specifico foglio 18B – ASREM, si evidenzia che per 2 operatori non risultano indicati:
•Ore contrattuali di impiego settimanale;
•CCNL applicato.
e il CCNL applicato, al fine di consentire un corretto dimensionamento del servizio.
5)Nel Disciplinare si richiamano le tabelle ministeriali per la Campania (Decreto Direttoriale n. 74 del 25/11/2024) come riferimento per la stima dei costi della manodopera inclusi nella base d’asta. Considerato che il CCNL Multiservizi ha già introdotto significativi incrementi retributivi e che ulteriori adeguamenti risultano già programmati nei prossimi mesi/anni, si chiede cortesemente di integrare e aggiornare la base d’asta, affinché i costi della manodopera riflettano correttamente sia gli aumenti contrattuali già intervenuti, sia quelli previsti dagli accordi di rinnovo. La presente richiesta è formulata al fine di garantire che la base d’asta risulti coerente e congrua rispetto agli obblighi retributivi attuali e futuri, consentendo agli operatori economici di presentare un’offerta sostenibile e conforme alle disposizioni del CCNL vigente.
Risposta
1) Si conferma quanto riportato negli atti di gara;
2) Si conferma quanto riportato negli atti di gara;
3), 4) Si rimanda alla risposta 1) al quesito PI008827-26.
5) I costi della manodopera sono stati calcolati, come previsto dall'art. 41 del DLgs 36/2023, a partire dalle citate tabelle ministeriali, opportunamente adeguagte per tenere conto degli incrementi retributivi previsti dall'accordo di rinnovo del CCNL Multiservizi.
Si ricorda inoltre che, come espressamente previsto dall'art.3.2 del Disciplinare di gara e dall'art. 8 dello Schema di Convenzione, è prevista una clausola di adeguamento del corrispettivo del servizio in relazione all'indice ISTAT di retribuzione (IR) per l'Ateco di riferimento delle attività di pulizia e disinfestazione.
Domanda
In relazione alla procedura di gara per il servizio di pulizia e sanificazione, si chiedono i seguenti chiarimenti:
1 In merito alle consistenze delle Aree ad Altissimo Rischio (AAR) del Lotto 8 – ASREM Molise, come riportate nei documenti di gara e nel modulo di offerta.
Dall’Allegato B2 risulta un totale di 7.905,66 mq, valore che è perfettamente coerente con quanto indicato nel modulo di offerta economica (Allegato A9), dove la quantità è pari a 474.339,60 mq·mese, corrispondenti a 7.905,66 mq per 60 mesi. Tuttavia, dall’Allegato B3 – Dettaglio Presidi, la somma delle superfici AAR dei presidi operativi (PO “A. Cardarelli” – Campobasso, PO “F. Veneziale” – Isernia e PO “San Timoteo” – Termoli) risulta pari a 7.095,66 mq, inferiore rispetto al valore contrattuale. Si chiede pertanto di indicare in quali presidi o aree sono allocati i 810,00 mq mancanti per raggiungere il totale AAR di 7.905,66 mq previsto dall’Allegato B2.
2.Con riferimento alla categoria Aree a Medio Rischio – MR dell’Allegato B4 – Aree e frequenze, si chiede di confermare che le camere di degenza siano da ricondurre esclusivamente alla voce “Aree con degenza a Medio Rischio” e non alle “Zone di pertinenza Medio Rischio”, nelle quali risultano invece ricomprese medicherie, magazzini e depositi, guardiole, sale di lavoro degli infermieri, tisanerie, cucinette, sale ristoro, servizi igienici, altri locali di reparto, corridoi, sale di attesa e ulteriori locali interni al Medio Rischio
3.Con riferimento alla categoria Aree ad Alto Rischio – AR dell’Allegato B4 – Aree e frequenze, si chiede di confermare che le stanze di degenza afferenti all’Alto Rischio siano da ricondurre esclusivamente alla voce “Aree con degenza ad Alto Rischio” e non alle “Zone di pertinenza Alto Rischio”, nelle quali risultano invece ricomprese: servizi igienici, medicherie, magazzini e depositi, guardiole, sale di lavoro degli infermieri, tisanerie, cucinette, sale ristoro, corridoi, sale di attesa, spogliatoi e altri locali interni all’Alto Rischio.
4.Con riferimento al sub criterio 4.1 dell’Allegato A8, si evidenzia che i “sistemi di sanificazione integrati (es. vapore, ozono, UV)” sono dispositivi specificamente destinati alla disinfezione e non alla pulizia, e pertanto non rientrano nella categoria dei tradizionali macchinari di pulizia disciplinati dai CAM, né risultano sostitutivi degli stessi, configurandosi invece come strumenti integrativi e migliorativi delle prestazioni offerte. Si chiede pertanto di confermare che sia ritenuto ammissibile l’inserimento nel progetto di macchinari ad alta disinfezione (es. UV) anche qualora essi non risultino strettamente riconducibili ai requisiti CAM, fermo restando che tutti i macchinari di pulizia ordinaria previsti dal Capitolato saranno pienamente conformi ai CAM applicabili.
Risposta
1) Si confermano i mq compressivi pari a 7.905,66, delle aree ad Altissimo Rischio (AAR) riportati nell'Allegato A9 -"Schema offerta economica" e nell''Allegato B2- "Consistenze". Per mero errore nella tabella dell'Allegato B3 "Dettagli Presidi" sono stati riportati mq 7.095,66. Di seguito i mq delle AAR:
OSPEDALE "A. CARDARELLI: 3.019,90 mq;
OSPEDALE "F. VENEZIALE: 2.209,99 mq;
OSPEDALE "SAN TIMOTEO: 2.675,77 mq.
2) Le frequenze dell'Area Medio Rischio sono uguali per tutte le sotto-aree.
3) Le frequenze dell'Area Alto Rischio sono uguali per tutte le sotto-aree.
4)Si conferma, in quanto i sistemi di sanificazione integrati non rientrano nell'ambito di applicazione dei CAM.
Domanda
1)Si rileva che per il Lotto 7 ASL di AVELLINO, il totale dei mq indicati all’interno del documento “Allegato B Dettaglio Presidi” sembra non corrispondere al totale indicato all’interno del documento “Allegato B2 – Consistenze”. La discrepanza è differentemente distribuita tra le aree di rischio. Si chiede conferma della nostra valutazione. 2) sempre all’interno delle anagrafiche sedi dell’ASL di AVELLINO, all’interno del documento All B Dettaglio Presidi” vi sono i dati delle consistenze dei presidi ma non sono indicate le informazioni sull’indirizzo e sul comune di appartenenza. Si chiedono informazioni aggiuntive in merito.
Risposta
1) Non si riscontra l'incongruità segnalata.
2) Le informazioni sono state inviate dagli Enti interessati e non ci sono ulteriori informazioni rispetto a quelle pubblicate.
Domanda
Si chiede di scorporare i dati del Lotto 4 sulle consistenze dei presidi ospedalieri Santobono e Pausillupon, e sulla sede amministrativa di Via Ravaschieri, tutti afferenti all’AORN SANTOBONO PAUSILLIPON, e che nel documento “All. B Dettaglio Presidi” sono riportati solo in forma aggregata per area di rischio.
Risposta
Le informazioni sono state inviate dagli Enti interessati e non ci sono ulteriori informazioni rispetto a quelle pubblicate.
Domanda
Per il servizio di facchinaggio, nel Lotto 4, le ore operative sviluppate dal personale da assorbire (come da allegato A12, fogli 8B e 9B) sono pari a circa 181.222.
Nella base d'asta per tale servizio sono state però previste solo 126.900,00 ore. Si chiede, pertanto, o di modificare le ore previste nel calcolo della base d'asta per renderle coerenti con l'attuale servizio a canone e, quindi, con l'assunzione di tutto il personale attualmente impiegato (come da allegato A12) oppure di confermare che è prevista una variazione del servizio rispetto al precedente appalto e che, quindi, non tutte le risorse godranno della clausola sociale.
Analoga cosa si chiede per il lotto 7, dove dall'elenco del personale (fogli 14B, 15B e 17B) risultano 43.873 ore, mentre nel file economico, a base d'asta, sono riportate solo 41.400,00 ore.
Risposta
Si chiarisce che, come esplicitato dall'intestazione delle tabelle di cui allegato A12, le risorse elencate all'interno dei fogli 8B e 14B, con le rispettive ore settimanali di impiego, costituiscono il personale attualmente impiegato anche, ma non esclusivamente, per l'espletamento del servizio di facchinaggio, svolgendo le stesse anche le ulteriori attività di pulizia previste in gara. IL personale dei fogli 8B e 14 B è pertanto ricompreso nei fogli 8A e 14A.
Domanda
Nell'elenco del personale risultano risorse inquadrate al 2 livello parametro 115 (Lotto 1 Asl Salerno). Come previsto dal CCNL Multiservizi tale livello compete a operai comuni addetti ad attività ausiliarie di supporto in ambito scolastico e sanitario e non ad addetti al servizio di pulizia, come dovrebbero essere nell'appalto in oggetto. Si chiede pertanto conferma che il parametro da considerare sia il parametro 109 (addetti alle pulizie) o, in caso contrario, di specificare se, nell'appalto, sono ricomprese mansioni di ausiliariato che giustifichino tale livello di inquadramento.
Risposta
Si confermano i dati pubblicati, che rappresentano l’attuale inquadramento delle risorse impiegate.
Domanda
Nel dettaglio presidi, su alcuni lotti, vi sono edifici con superfici pari a 0 e, quindi, non contemplati nel file economico. Si chiede, quindi, conferma che tali edifici non siano oggetto del servizio (ad esempio Consultorio Boscoreale nell'Asl di Napoli 3) o, in caso contrario, si chiede cortesemente di pubblicare il dettaglio delle superfici anche per tali edifici e, conseguentemente, di inserirli nelle quantità di cui ai file delle offerte economiche.
Risposta
Si conferma.
Domanda
Visto che nel progetto di gara viene riportato che sono stati presi in considerazione i prezzi di riferimento Anac aggiornati a luglio 2025, si chiede di specificare quali prezzi siano stati presi in considerazione per ciascun lotto e ciascun Ente, visto che dalle nostre simulazioni i prezzi di riferimento, ottenuti compilando i file excel dell’ANAC con i dati della gara in oggetto, comportano il superamento della base d’asta se inseriti nei file Allegato A9.
Di seguito si riportano, ad esempio, i risultati del file excel dell’Anac compilato per il PO Ruggi:
PREZZI DI RIFERIMENTO:
•AAR: 9,6233807
•AR: 9,1595151
•MR: 3,5504725
•BR: 1,7007887
•AE: 0,3381407
IMPORTO COMPLESSIVO MENSILE: € 356.993,21.
Moltiplicando tale importo mensile per la durata dell’appalto, ossia 60 mesi, si ottiene un importo di riferimento (base d’asta) pari a € 21.419.592,60, ossia ben il 16% in più rispetto alla base d’asta effettivamente considerata per tale Ente.
Analogo canone si ottiene inserendo nel file allegato A9 del Lotto 1 i prezzi di riferimento derivanti dal file Anac.
Risposta
Si confermano le basi d'asta pubblicate.
Domanda
Nell'Allegato B6 mancano i dati relativi all'Asl di Benevento. Si chiede cortesemente di ripubblicare il file con le informazioni sulle dimissioni anche per tale ASL.
Risposta
ASL di Benevento non ha Presidi Ospedalieri.
Domanda
Si rileva un’incongruenza della base d’asta per il servizio di pulizia di tutti i lotti e di tutti gli Enti.
La gara in oggetto, infatti, parte dal presupposto che i livelli di servizio da erogare per ciascun Ente siano i medesimi e, nel caso specifico delle pulizie, corrispondano alle frequenze indicate nell’Allegato B4. Quindi ad ogni area omogenea corrispondono le medesime frequenze, a prescindere dal Lotto e dall’Ente.
Va da sé, quindi, che a parità di superfici deve, necessariamente, corrispondere il medesimo prezzo a base d’asta in quanto il servizio richiesto è lo stesso.
Se si analizza, infatti, la documentazione della gara ARIA_2024_019 – Gara multilotto a procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.lgs. n. 36/2023, per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione sanitaria, presa come riferimento dalla stessa Stazione Appaltante nel predisporre la documentazione di gara, si vede che a parità di frequenze richieste per area di rischio i prezzi unitari posti a base di gara (oggetto di sconto) sono i medesimi per TUTTI I LOTTI E PER TUTTI GLI ENTI.
Nella gara in oggetto, invece, appare evidente come le basi d’asta dei servizi per ciascun Ente non siano affatto coerenti con le superfici e con le frequenze richieste, UGUALI PER CIASCUN ENTE E LOTTO. Di seguito alcuni esempi.
Confrontando il PO Ruggi e l’AO Santobono (insieme) con l’ASREM si rileva che quest’ultimo a fronte di superfici complessive maggiori (+11,03%) e soprattutto di superfici maggiori nelle aree di rischio più significative (AAR, AR, MR e BR, + 56,92%) presenta una base d’asta inferiore alla somma delle basi d’asta degli altri due ospedali (-4,35%)
Confrontando l’Asl di Caserta e l’Asl Napoli 1 si ottiene ila medesima incongruenza. A fronte di superfici molto più alte dell’ASL di Caserta (più del 58,63% delle superfici complessive e più del 22,74% delle superfici interne) i canoni a base d’asta sono più, o meno, simili (il canone dell’ASL di Caserta è poco più alto di solo 1,64%, a fronte di superfici ben più maggiori).
Essendo richiesto il medesimo livello di servizio, i costi al metro quadro per area di rischio sono analoghi, ciò comporta, inevitabilmente, le incongruenze su riportate.
Si chiede pertanto di rivedere le basi d’asta in maniera che siano congrue alle effettive superfici oggetto del servizio e che tengano conto del fatto che i livelli di servizio richiesti (ossia le frequenze) sono gli stessi per ogni lotto e per ogni Ente.
Risposta
Si confermano le basi d'asta pubblicate.
Domanda
Nell’allegato A12, per l’AREM (Lotto 8) relativamente al servizio di facchinaggio vengono riportati 4 addetti per 2 dei quali non è specificato né il livello né il monte ore settimanale di impiego. Si chiede pertanto conferma che tali risorse non debbano essere considerate nel piano di riassorbimento o, nel caso così non fosse, si chiede di fornire le informazioni mancanti.
Risposta
Si rimanda alla risposta1) al quesito PI008827-26.
Domanda
Nell’allegato A12, per l’AREM (Lotto 8) relativamente al servizio di facchinaggio vengono riportati 2 addetti inquadrati nel CCNL Trasporto Merci con livello 7 e 8. Visto che non ci risulta che esistano CCNL Trasporto Merci che adottino 8 livelli di inquadramento (il CCNL più utilizzato nel servizio in oggetto, oltre il Multiservizi, è il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni che si ferma al livello 6J), si chiede di specificare a quale CCNL si riferisca (codice CNEL) e/o di indicare i livelli corretti, al fine di poter predisporre un corretto piano di assorbimento.
Risposta
Si rimanda alla risposta 1) al quesito PI008827-26.
Domanda
In riferimento al Lotto 4, relativamente all’AORN Santobono, si evidenzia che nell’Allegato B2 – Consistenze sono indicate 3.000 ore/anno di servizio di facchinaggio, valore che risulta significativamente inferiore rispetto allo sviluppo delle ore desumibili dall’Allegato 12 – Elenchi personale, dove le ore contrattuali per il medesimo servizio ammontano ad almeno 25.212,60 ore/anno.
Considerato che nel progetto tecnico è attribuito un punteggio premiale alla stabilità occupazionale, si chiede se:
•sia prevista una rilevante riduzione del servizio di facchinaggio rispetto allo stato attuale, oppure
•si tratti di un refuso o incoerenza tra gli allegati di gara.
Si richiede pertanto un chiarimento al fine di predisporre un’offerta tecnica coerente e conforme agli atti di gara.
Risposta
Come esplicitato dall'intestazione della tabella di cui al foglio 8B dell'allegato A12, le risorse ivi elencate, con le rispettive ore settimanali di impiego, costituiscono il personale attualmente impiegato presso l'AORN Santobono anche, ma non esclusivamente, per l'espletamento del servizio di facchinaggio, svolgendo le stesse anche le ulteriori attività di pulizia previste in gara. Le risorse del foglio 8B sono pertanto ricomprese nelle risorse presenti nel foglio 8A.
Domanda
Con la presente siamo ad inviare i seguenti chiarimenti
1) In riferimento all’Allegato A7, Criterio di valutazione 7.1: con riguardo al contenuto sostanziale del criterio, laddove è previsto che “verrà valutata la percentuale di reimpiego dell’attuale forza lavoro prevista nel progetto di riassorbimento, garantendo almeno le stesse condizioni contrattuali ed economiche”, si chiede di confermare che, mediante l’assunzione di tale impegno, il concorrente si vincoli a garantire – per tutta la durata dei contratti attuativi e per la quota percentuale dichiarata – il mantenimento:
•delle condizioni contrattuali, con riferimento alla tipologia del rapporto di lavoro (tempo determinato o indeterminato), alla qualifica lavorativa e al livello di inquadramento;
•delle condizioni economiche, mediante il rispetto della retribuzione minima salariale prevista dal CCNL Servizi di Pulizia e Servizi Integrati – Multiservizi vigente, con riconoscimento degli eventuali integrativi territoriali, ove previsti, nonché l’applicazione degli incrementi retributivi stabiliti dal CCNL medesimo per ciascun livello di inquadramento.
2) Lotto 7 – ASL Avellino
Con riferimento all’Elenco del personale del Lotto 7 – ASL Avellino, si chiede conferma che gli operatori identificati con la qualifica di “Coordinatore” (n. 2 unità inquadrate al 3° livello e n. 2 unità inquadrate al 6° livello) risultino inquadrati come operai
3) Lotto 8 – ASREM – Servizio di facchinaggio
Con riferimento all’Elenco del personale del Lotto 8 – ASREM, limitatamente al servizio di facchinaggio, si chiede l’integrazione del documento con riguardo ai lavoratori identificati con ID 3 e ID 4, per i quali risultano carenti le seguenti informazioni: livello di inquadramento; monte ore settimanale di impiego; anzianità lavorativa complessiva della risorsa; eventuali scatti di anzianità; CCNL applicato.
4)Con riferimento all’art. 6 del Capitolato Tecnico – Sistema IT, si chiede di chiarire se sia a carico del Fornitore la costituzione iniziale dell’anagrafica tecnica, ovvero se gli obblighi posti in capo al Fornitore riguardino esclusivamente la gestione delle modifiche e delle integrazioni dell’anagrafica stessa nel corso dell’esecuzione del servizio.
5)All’Art. 9.2.2 del Capitolato Tecnico è citato il “Supervisore responsabile dell’impresa”, figura non richiamata in alcun altro punto dei documenti di gara. Si chiede di confermare che tale figura sia da intendersi il Coordinatore del Servizio di cui all’Art.7.2 del Capitolato Tecnico.
6)Si chiede di confermare che siano dei refusi i riferimenti alle attività manutentive di cui al secondo e quarto capoverso dell’Art. 10.1 del Capitolato Tecnico.
Risposta
1) Si conferma.
2) Si confermano i dati pubblicati.
3)Si rimanda alla risposta 1) al quesito PI008827-26.
4) Si conferma che è richiesta la costituzione dell'anagrafe all'interno dell'A.S., partendo dai dati forniti dalle stesse Aziende.
5) Si riferisce al Responsabile del servizio.
6) Si tratta di un generico richiamo a condizioni di sicurezza. Non sono previste attività manutentive nei servizi.
Domanda
Si inviano le seguenti richieste di chiarimento:
1) Con riferimento alla documentazione di gara, e in particolare all’Allegato A12 – foglio 18B, si chiede cortesemente un chiarimento in merito all’indicazione del CCNL “Trasporto Merci” e all’inquadramento di alcuni addetti ai livelli 8 e 7. Si chiede conferma che tale indicazione sia frutto di un refuso, in quanto, per quanto a conoscenza dello scrivente operatore economico, non risulta esistente un CCNL Trasporto Merci che preveda i livelli di inquadramento 7 e 8. Al fine di consentire una corretta applicazione della clausola sociale, si chiede pertanto di:
a) indicare il codice CNEL del CCNL effettivamente applicato al personale elencato;
b) rettificare, se del caso, l’elenco del personale di cui all’Allegato A12 – foglio 18B, fornendo i corretti livelli di inquadramento;
c) integrare le informazioni mancanti relative agli altri due addetti indicati nell’elenco, per i quali non risultano specificati tutti i dati necessari.
2) In riferimento all’Allegato A12 – fogli 13A e 13B, si evidenzia che l’elenco del personale riportato nei due fogli risulta identico, nonostante nel foglio 13A sia indicato il personale attualmente impiegato per l’"espletamento dei servizi di pulizia e facchinaggio", mentre nel foglio 13B quello impiegato "anche per l’espletamento del servizio di facchinaggio". Si chiede pertanto di chiarire se tale coincidenza sia dovuta a un refuso e, in caso affermativo, di rettificare la documentazione, fornendo un unico elenco del personale chiaro e univoco al fine di consentire una corretta applicazione della clausola sociale.
Risposta
1)Addetto ID1: CCNL utilizzato “Logistica, trasporto merci e spedizioni” CCNL I100 livello 6J; Addetto ID2: CCNL utilizzato “Logistica, trasporto merci e spedizioni” CCNL I100 livello 4J. Gli operatori indicati con ID03 e ID04 sono assoggettati alla disciplina prevista per i soci lavoratori di società SNC e, pertanto, l'indicazione delle informazioni richiesta non è prevista.
2) Si rimanda alla risposta al quesito PI002834-26
Domanda
Attesa l'impossibilità di compilare L'Allegato A2 - Integrazione DGUE in quanto alcuni campi non sono editabili e le caselle non sono selezionabili, si richiede la cortese ripubblicazione dell'allegato con i campi modificabili.
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI019972-26.
Domanda
Con la presente si richiede la pubblicazione dei documenti A1 e A2 in formato integralmente editabile, poiché i file attualmente caricati in piattaforma risultano parzialmente bloccati e non consentono la modifica completa dei campi.
Risposta
Si è proceduto alla pubblicazione della versione "02" degli Allegati A1 “Domanda di partecipazione” e A2 “Integrazione
DGUE”
Domanda
Al fine di consentire una corretta valorizzazione economica e la predisposizione di un progetto tecnico pienamente coerente con le prescrizioni di gara, si chiede cortesemente che, per il Lotto 4, l’Allegato B3 – Dettaglio venga integrato con un maggiore livello di dettaglio relativo ai siti di gara.
Risposta
Le
informazioni sono state inviate dagli Enti interessati e non ci sono ulteriori
informazioni rispetto a quelle pubblicate.
Domanda
Al fine di consentire una corretta valorizzazione economica e la predisposizione di un progetto tecnico pienamente coerente con le prescrizioni di gara, si chiede che i dati relativi all’ASL di Benevento (Lotto 7) riportati nell’Allegato B3 – Consistenze siano resi omogenei rispetto a quelli forniti dalle altre aziende sanitarie. In particolare, si richiede che per ciascun sito siano distintamente indicati la tipologia, la denominazione, l’indirizzo e il comune, diversamente dalla rappresentazione aggregata attualmente presente.
Risposta
Le
informazioni sono state inviate dagli Enti interessati e non ci sono ulteriori
informazioni rispetto a quelle pubblicate.
Domanda
Con la presente siamo ad inviare i seguenti chiarimenti
Riferimento: Disciplinare di gara, art. 17
1- Si chiede di confermare che, qualora l’operatore economico indichi in offerta un costo della manodopera inferiore rispetto a quello stimato dalla Stazione Appaltante e riportato nella Tabella 2 di cui all’art. 3 del Disciplinare di gara, le spiegazioni relative al ribasso complessivo della manodopera siano facoltative; e che, pertanto, la mancata presentazione di tali spiegazioni in sede di offerta non comporti l’esclusione dell’operatore economico dalla procedura di gara.
2-Si chiede di confermare che la Relazione tecnica di massimo 50 pagine debba includere le dichiarazioni richieste ai fini dell’attribuzione dei punteggi relativi ai criteri tabellari, con esclusione delle relative evidenze/comprove, le quali dovranno essere prodotte esclusivamente secondo le modalità e nei casi espressamente previsti dalla documentazione di gara.
3-Si chiede di confermare se, ai fini del Criterio di valutazione 5.3 dell’Allegato A8, la denominazione sociale del/dei produttori, il nome commerciale e l’etichetta ambientale debbano essere indicati separatamente in un’apposita sezione dell’offerta tecnica (e, in caso affermativo, di specificare dove), oppure se sia sufficiente che tali informazioni siano chiaramente rintracciabili all’interno delle schede tecniche allegate a supporto del criterio medesimo.
4-Riferimento: Disciplinare di gara – Progetto di assorbimento del personale
Ai fini della predisposizione del progetto di assorbimento del personale, previsto a pena di esclusione, si chiede di confermare che lo schema previsto nell’Allegato A13 sia da intendersi a titolo meramente esemplificativo e che il concorrente possa redigere il progetto, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti, secondo il livello di dettaglio ritenuto più idoneo a consentire la concreta ed effettiva applicazione della clausola di salvaguardia occupazionale.
5-Riferimento: Disciplinare di gara – Progetto di assorbimento del personale
Ai fini della corretta predisposizione del progetto di assorbimento del personale, si chiede alla Stazione Appaltante di trasmettere gli elenchi del personale distinguendo separatamente gli operatori impiegati nei diversi servizi, con particolare riferimento alle Aziende Sanitarie / Aziende Ospedaliere per le quali tali elenchi risultano attualmente forniti in forma cumulativa.
6-Con riferimento all’Allegato Elenco del personale, relativamente al Lotto 4 – IRCCS Pascale, si riscontra la presenza di n. 38 operai pulitori (su un organico complessivo di n. 77 unità) con inquadramento dichiarato al 5° livello del CCNL Servizi di Pulizia e Servizi Integrati – Multiservizi.
Si chiede cortesemente, previa verifica, la conferma ovvero la rettifica del dato indicato, al fine di consentire una corretta predisposizione del progetto di assorbimento del personale nel rispetto della normativa vigente.
Risposta
1) Si rimanda alla risposta 1) del quesito PI013414-26.
2) Si conferma. I documenti a comprova dei requisiti tabellari devono essere inserite nell'apposito campo Siaps "Comprova requisiti tabellari".
3) Le informazioni richieste devono essere evidenti nelle relative schede tecniche e il concorrente può completarle nel par. 5.3 dell'Allegato A7 della relazione tecnica.
4) Si conferma.
5) L'operatore economico può trasmettere un unico progetto di riassorbimento per il personale impiegato sia nel servizio di pulizia e nel servizio di facchinaggio o due distinti progetti di riassorbimenti.
6) Si conferma.
Domanda
In riferimento all’ ALLEGATO B2 - "CONSITENZE" LOTTO 2 – ASL NAPOLI 2 si rileva che il monte ore richiesto per il presidio fisso feriale notturno (41.184,00) è perfettamente coincidente con il presidio fisso feriale diurno (41.184,00).
Si chiede se trattasi di refuso e, in caso affermativo, si chiede di rettificare il suddetto allegato.
Risposta
Si confermano i dati pubblicati.
Domanda
In relazione al Lotto 1, rapportando il monteore complessivo scaturente dall’elenco del personale di cui al passaggio di appalto alle superfici specificate per le strutture sanitarie del medesimo Lotto, emerge un indicatore che fa presupporre che il monteore sia fortemente sottostimato, generando un costo della manodopera assolutamente incapiente rispetto al fabbisogno. Si chiede pertanto di confermare se il personale di cui all’elenco sia quello effettivamente deputato all’esecuzione delle attività sull’intera Azienda Sanitaria e se le superfici specificate siano corrette ovvero in alternativa si chiede la riformulazione delle quantità e delle informazioni riportate negli atti di gara.
Risposta
Si confermano i dati pubblicati.
Domanda
Con riferimento al chiarimento relativo al criterio di valutazione 6.3 dell’Allegato A8, con cui è stata confermata la possibilità di presentare, in alternativa alla certificazione UNI EN 13549, la certificazione ISO 9001:2015, si evidenzia che le due certificazioni non sono equivalenti, avendo natura e contenuti differenti. La UNI EN 13549 è standard specifico per la definizione e il controllo delle prestazioni del servizio di pulizia, con contenuti tecnici riferiti alle attività operative e ai livelli prestazionali. La ISO 9001:2015, al contrario, è una certificazione generale di sistema di gestione per la qualità, senza certificare in sé standard prestazionali specifici del servizio di pulizia né sostituisce i contenuti tecnici propri della UNI EN 13549. Si evidenzia che la certificazione UNI EN 13549 risulta prevista nell’ambito dei criteri dell’Offerta Tecnica e, pertanto, assume natura di elemento premiale ai fini dell’attribuzione del punteggio. Ne consegue che l’ammissione di una certificazione quale alternativa non può essere introdotta mediante chiarimento, ma comporta una modifica della lex specialis, con impatto sulla platea dei concorrenti, sulla comparabilità delle offerte e sull’attribuzione del punteggio. Si evidenzia che la motivazione addotta nel chiarimento (come da CAM ex D.M. 51/2021) risulta incoerente con la collocazione del criterio 6.3 nell’ambito del Paragrafo 6 – Offerta Tecnica, in quanto il riferimento ai CAM attiene alle misure di contenimento dell’impatto ambientale e ai requisiti/condizioni ambientali connessi all’esecuzione del servizio. Ne consegue che, ove la Stazione Appaltante intendesse valorizzare l’equipollenza tra la UNI EN 13549 e ISO 9001:2015 in forza dei CAM, tale previsione avrebbe dovuto essere eventualmente ricondotta al Paragrafo 5 “Misure di contenimento dell’impatto ambientale”, e non utilizzata per emendare ex post un criterio premiale dell’offerta tecnica, con conseguente alterazione dei parametri di valutazione. Si rappresenta, inoltre, che non può condividersi l’assunto secondo cui la certificazione UNI EN 13549 sarebbe detenuta da un numero esiguo di imprese, atteso che la stessa risulta posseduta da numerosi operatori economici del settore. Pertanto, l’introduzione dell’ISO 9001:2015 in alternativa alla UNI EN 13549 ai fini del criterio 6.3 si configura quale modifica sostanziale della lex specialis, in violazione dei principi di par condicio, trasparenza e immodificabilità della stessa. Alla luce di quanto sopra, si chiede la rettifica del chiarimento pubblicato, con conferma che ai fini del criterio 6.3 sia valutabile esclusivamente la certificazione UNI EN 13549, come previsto dalla documentazione di gara. In difetto, la procedura risulterebbe esposta a fondati profili di illegittimità e a conseguenti iniziative in sede di tutela, anche giurisdizionale, da parte degli operatori economici interessati, con possibile compromissione della regolarità e della tenuta dell’intera procedura.
Risposta
Il possesso della certificato ISO 9001:2015 “Sistemi di gestione per la qualità” nel campo della progettazione ed erogazioni di servizi e attività di pulizia e sanificazione" può considerarsi equivalente al possesso della certificazione UNI EN 13549 quando l'attività di riferimento è quella dei servizi di pulizia e sanificazione degli ambienti.
Precisato che restano impregiudicate le valutazioni di competenza della Commissione in ordine alla conformità della documentazione presentata.
Domanda
Facciamo parte di un Consorzio e con la presente si chiede di sapere in merito al requisito di idoneità professionale di cui all'art 6.1 lettera b del disciplinare di gara, al fine di partecipazione per i lotti da 1 a 6 se la fascia di classificazione L deve essere posseduta solo dal Consorzio o se possono essere sommate le singole fasce di classificazione delle consorziate partecipanti arrivando alla fascia L. Il Consorzio è costituito in riferimento all'art.65 comma 2 lett. b).
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI004157-26
Domanda
Si chiede conferma che l’indicazione al paragrafo 6.5 Indicazioni sui requisiti speciali nei Consorzi di Cooperative, Consorzi di Imprese artigiane, Consorzi stabili del Disciplinare di gara, che prevede: “ Il requisito relativo all’appartenenza almeno alla fascia di classificazione di cui all’art. 3 della Legge 25 gennaio 1994, n. 82 e del D.M. 7 luglio 1997, n. 274, di cui al par. 6.1, lett. b) deve essere posseduta dal raggruppamento/consorzio/GEIE nel suo complesso.” trattasi di refuso, e che pertanto, in caso di partecipazione di un Consorzio di all’art. 65, comma 2, lett. b) del Codice degli appalti, la fascia di classificazione delle pulizie ai sensi del D.M. n. 274/97 di cui all’Art. 6.1 Requisiti di idoneità professionale lettera b) del Disciplinare di gara, debba essere posseduta esclusivamente dal suddetto Consorzio, oppure, in alternativa dalle consorziate esecutrici in modo tale che la somma delle fasce possedute da ciascuna consorziata sia uguale o superiore alla fascia richiesta per ciascun lotto.
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI004157-26
Domanda
Con la presente si chiedono maggiori informazioni in merito al requisito di idoneità professionale. Nello specifico in caso di partecipazione di Consorzio di cui all'art.65 comma 2 lett. b) il requisito relativo all'appartenenza della fascia di classificazione di cui al par. 6.1, lett. b) deve essere posseduta dal consorzio nel suo complesso o deve essere posseduto dal consorzio e dai consorziati indicati come esecutori.
Risposta
Come previsto al par. 6.5 del Disciplinare di gara il requisito relativo all’appartenenza almeno alla fascia di classificazione di cui all’art. 3 della Legge 25 gennaio 1994, n. 82 e del D.M. 7 luglio 1997, n. 274, di cui al par. 6.1, lett. b) deve essere posseduta dal raggruppamento/consorzio/GEIE nel suo complesso.
Domanda
In relazione alla procedura di gara per il servizio di pulizia e sanificazione, si chiedono i seguenti ulteriori chiarimenti:
1) Nel Disciplinare è previsto che l’operatore economico possa allegare, nel campo “Spiegazioni”, la documentazione utile a dimostrare un eventuale ribasso dei costi della manodopera.
Si chiede di confermare se tali spiegazioni:
•debbano essere presentate obbligatoriamente già in sede di offerta, a pena di esclusione, oppure
•siano facoltative e da fornire solo successivamente, esclusivamente nel caso in cui la Stazione Appaltante attivi la procedura di verifica di congruità dell’offerta
2) Nel documento Allegato B6 “Dati dimissioni” i valori riportati risultano essere accessi e ricoveri (DH/DS e ordinari), e non le effettive dimissioni. Si chiede pertanto di fornire i dati specifici delle dimissioni per ciascuna Azienda/Presidio.
Risposta
1) Come riportato al par. 17 del Disciplinare di gara la presentazione delle Spiegazioni è facoltativa.
2) Si confermano i dati disponibili e pubblicati, ritenendo gli
stessi sufficienti ai fini della formulazione dell'offerta.
Domanda
In relazione alla procedura di gara per il servizio di pulizia e sanificazione, si chiedono i seguenti ulteriori chiarimenti:
1) Con riferimento al sub-criterio 4.2 – Consumi energetici, si chiede di chiarire a quale perimetro di macchinari debba essere riferita la percentuale del 50%, ovvero se la stessa debba intendersi riferita al numero totale dei macchinari proposti oppure esclusivamente al totale delle macchine alimentate a batteria, considerato che alcuni sistemi richiesti risultano applicabili solo a tale categoria.
2)Premesso che Il Capitolato Tecnico, a pag. 7, prevede “Fanno parte delle aree esterne anche tutti i vetri e le vetrate esterne non raggiungibili dall’interno… con frequenza quadrimestrale/annuale a seconda della raggiungibilità”
Tuttavia, negli Allegato B3 – Dettaglio Presidi, per molte strutture le superfici AE risultano mancanti o pari a zero.
Si richiede pertanto di precisare:
2.1Se i mq delle Aree Esterne comprendano anche i mq delle superfici vetrate esterne;
2.2Laddove nell’Allegato B3 tali superfici risultino pari a zero o mancanti, si richiede di indicare come debba essere computata la relativa attività di pulizia ai fini dell’offerta.
3)Si richiede un chiarimento in merito agli interventi settimanali citati al 3.1.3 del Capitolato Tecnico.
Dalla verifica della documentazione di gara:
•nell’Allegato B4 – Aree e Frequenze non risulta riportata alcuna frequenza settimanale;
•nell’Allegato B5 – Attività per area non risultano indicati interventi con cadenza settimanale riferiti alle aree di rischio, né una frequenza settimanale esplicitata nelle tabelle per AAR/AR/MR. Si chiede pertanto conferma che non sia previsto alcun intervento settimanale ai fini della formulazione dell’offerta, in quanto tale frequenza non compare né nell’Allegato B4 né nell’Allegato B5.
4)Il passaggio del Capitolato relativo alla pulizia delle aree BCM (blocchi operatori), riportato a pagina 13 del documento (Capitolato Tecnico – 3.1 “Pulizia e sanificazione aree BCM blocchi operatori e pertinenze”), introduce l’espressione:
“…tra un intervento e l’altro dovrà essere effettuata l’attività di ripasso…” Tuttavia, nell’Allegato B4 – Aree e Frequenze, a pagina 2, per le aree ad altissimo rischio (BCM) è prevista esclusivamente la frequenza: “due interventi ordinari e un ripasso”, senza alcun intervento intermedio. Si chiede pertanto conferma che la formulazione del Capitolato sia un refuso, e che la frequenza corretta da applicare resti quella dell’Allegato B4 (2 interventi + 1 ripasso), senza ulteriori interventi aggiuntivi non previsti.
Risposta
1) La percentuale di cui al sub-criterio 4.2 è da intendersi riferita al totale delle macchine proposte per l'espletamento del servizio.
2.1) Si conferma che fanno parte delle aree esterne anche tutti i vetri e le vetrate esterne non raggiungibili dall’interno, comprese quelle non raggiungibili da terra per le quali l’impresa aggiudicataria dovrà garantire l’attività di pulizia con idonea attrezzatura e personale per lavori in quota.
2.2) Ai fini dell'offerta i concorrenti devono fare riferimento a quanto previsto negli atti di gara.
3) Si conferma quanto riportato al paragrafo 3.1.3 del Capitolato tecnico e in particolare che per le aree ad altissimo, alto e medio rischio si richiedono attività ordinarie e di ripasso secondo le frequenze riportate nell’Allegato B4, che “si intendono giornaliere”, e, inoltre, un intervento periodico “con frequenza settimanale” da effettuarsi secondo le modalità di cui all’allegato B5. Relativamente alle altre aree di rischio si rimanda agli allegati B4 e B5 in termini di frequenze e attività.
4) Si conferma che la frequenza dell'altissimo rischio è di 2 interventi + 1 ripasso e che il ripasso deve essere effettuato fra un intervento e un altro. Ulteriori interventi dovranno essere effettuati tramite un presidio.
Domanda
Dettaglio referenti sopralluogo Asl Benevento.
Risposta
Si pubblica l'elenco dei referenti del sopralluogo presso
Asl Benevento
Domanda
Dettaglio referenti sopralluogo Asl Napoli 1 Centro.
Risposta
Si pubblica l'elenco dei referenti del sopralluogo presso Asl Napoli 1 Centro.
Domanda
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale previsto al punto 6.3 del Disciplinare di Gara, fermo restando l’esecuzione di almeno n. 3 servizi analoghi presso Enti sanitari pubblici e/o privati di cui almeno uno presso Enti dotati di blocchi operatori e reparti di degenza con almeno 200 posti letto, si chiede conferma che sono considerati Enti sanitari pubblici o privati anche le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (APSP) e le Residenze Sanitarie e Assistenziali (RSA) pubbliche o private. Si precisa che le APSP e RSA sono Enti subordinati all’accreditamento sanitario regionale o provinciale (per le Province Autonome di Trento e Bolzano), con posti letto convenzionati, per i quali sono definite le direttive per l’assistenza sanitaria e assistenziale a rilievo sanitario a favore degli ospiti degenti e non autosufficienti, con impegni di spesa a carico del Sistema Sanitario regionale o provinciale.
Risposta
Si rimanda alle risposte ai quesiti PI004123-26 e PI004264-26.
Domanda
Con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
1) con riferimento agli elenchi del personale pubblicati, si chiede se siano presenti risorse a Tempo Determinato e, nel caso, si chiede di indicare quali siano.
2) si chiede, inoltre, se sia ammissibile che un'impresa partecipi in modo diretto, ad esempio, ai lotti 1-2 e che la stessa impresa, nei lotti 3-4, funga da impresa ausiliaria nei confronti di un'altra azienda, fornendo parte dei requisiti in avvalimento.
Risposta
1) Si rimanda alla risposta 2) al quesito PI159793-25.
2) Si conferma. L’impresa ausiliaria può partecipare in proprio a lotti diversi da quelli in cui presta avvalimento per i requisiti di partecipazione all’ausiliata, purché tale assetto non determini una partecipazione plurima sul medesimo lotto né situazioni di interferenza tra le offerte.
Ai sensi dall’art. 104, comma 12, del D.Lgs. 36/2023, come riportato al par. 7 del Disciplinare di gara “Nei casi in cui l’avvalimento sia finalizzato a migliorare l’offerta, non è consentito che partecipino alla medesima gara l'impresa ausiliaria e quella che si avvale delle risorse da essa messe a disposizione, pena l’esclusione di entrambi i soggetti, salvo che la prima non dimostri in concreto e con adeguato supporto documentale, in sede di presentazione della propria domanda, che non sussistono collegamenti tali da ricondurre entrambe le imprese ad uno stesso centro decisionale.”
Domanda
Aggiornamento per modifiche organizzative dell'elenco referenti per sopralluogo.
Risposta
Si pubblica l'Allegato A11"Referenti sopralluogo" aggiornato al 23.01.2026
Domanda
La scrivente società, interessata a partecipare alla presente procedura, allo scopo di poter formulare un’offerta che tenga debito conto di tutti gli elementi tecnici, organizzativi ed economici in grado di sfociare in una proposta il più possibile mirata ed attendibile, stante la complessità della commessa, con la presente richiede la concessione di una congrua proroga dei termini di scadenza della presentazione dell’offerta.
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI000878-26
Domanda
Con riferimento al requisito di cui al paragrafo 6.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale, in particolare si chiede di confermare che i servizi di ausiliariato in ambito ospedaliero possono ritenersi pacificamente validi ai fini del soddisfacimento di detto requisito, atteso che gli stessi possono ritenersi analoghi a quelli della procedura in esame ed in particolare a quanto riportato nel capitolato all’art. 3.5.2 a pagina 20.
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI001939-26
Domanda
1) Si richiede conferma che per il soddisfacimento del requisito di capacità tecnica e professionale solo uno dei servizi analoghi debba essere svolto per contro di enti sanitari pubblici o privati presso strutture dotate di almeno 200 posti letto e sale operatorie come riportato all'art. 6.3 del Disciplinare di gara.
2)Si richiede conferma altresì che, oltre al suddetto contratto di punta, sia corretto considerare analoghi i servizi di pulizia e sanificazione svolti in RSA, Cliniche e Presidi ospedalieri con numero di posti letto inferiore a 200.
3) Siamo a richiedere inoltre conferma che anche i servizi di ausiliariato ospedaliero, consistenti in trasporti interni di vario tipo, possano essere considerati analoghi dato che nel capitolato di appalto sono compresi anche i servizi di facchinaggio e trasporto interno. Diversamente si andrebbe in contraddizione con la Lex Specialis di Gara che richiede "servizi analoghi" e non servizi identici.
Risposta
1) Si rimanda alla risposta 1) del quesito PI004123-26.
2) Si conferma che, come previsto dal Disciplinare di gara, “Per Enti sanitari pubblici o privati si intendono le aziende e gli enti del sistema sanitario regionale ovvero soggetti pubblici o privati dotati di strutture con posti letto di degenza e sale operatorie”.
3) Si rimanda alla risposta al quesito PI001939-26.
Domanda
Con riferimento al requisito di cui al paragrafo 6.3 – Requisiti di capacità tecnica e professionale, si chiede conferma della seguente interpretazione.
Ai fini del soddisfacimento del requisito, l’Operatore Economico deve aver eseguito almeno n. 3 (tre) servizi analoghi complessivi, il cui importo totale, cumulativamente considerato, sia pari ad almeno il 50% dell’importo a base di gara del lotto per il quale si partecipa (precisando che, in caso di partecipazione a più di due lotti, saranno considerati i due lotti di maggiore importo), si chiede quindi conferma che, nell’ambito dei suddetti servizi analoghi, sia sufficiente che almeno uno sia stato svolto presso Enti dotati di blocchi operatori e reparti di degenza con almeno 200 posti letto, senza che tale requisito debba essere posseduto da tutti i servizi utili al raggiungimento dell’importo complessivo richiesto.
Conseguentemente, si chiede conferma che la restante parte dei servizi analoghi possa essere stata svolta presso Enti sanitari pubblici o privati dotati di strutture con o senza posti letto di degenza e sale operatorie, purché rientranti nella definizione di Enti sanitari di cui alla documentazione di gara.
Risposta
1) Si conferma che tutti i servizi devono essere eseguiti presso Enti sanitari pubblici e/o privati, vale a dire aziende e enti del sistema sanitario regionale ovvero soggetti pubblici o privati dotati di strutture con posti letto di degenza e sale operatorie; di questi almeno uno deve essere stato svolto presso Enti dotati di blocchi operatori e reparti di degenza con almeno 200 posti letto.
2) SI veda punto precedente
Domanda
Con riferimento alla certificazione UNI EN 13549 di cui al punto 6.3 dell'Allegato 8, ai fini dell'attribuzione del punteggio, si chiede conferma che sia considerato valido il certificato digitale PDT® in Blockchain, secondo lo standard di riferimento 13549:2003 applicato al servizio di pulizia e sanificazione ambientale in ambito sanitario per il contenimento della carica microbica in condizioni d'uso erogato presso un un ente pubblico ospedaliero/sanitario.
Risposta
Ai fini dell'attribuzione del punteggio di cui al punto 6.3 dell'Allegato A8, (possesso della certificazione UNI EN 13549) potrà essere considerato idoneo qualsiasi formato purché attesti in modo chiaro ed inequivocabile il possesso della certificazione richiesta, risulti verificabile. Restano impregiudicate le valutazioni di competenza della Commissione in ordine alla completezza e conformità della documentazione presentata.
Domanda
In merito al documento “Allegato A12 - Elenchi personale”: 1) specificare per ogni addetto la tipologia di CCNL applicato (inserendo il codice CNEL); 2) indicare se l’assunzione si riferisce a contratto a tempo indeterminato, ovvero a tempo determinato.
Risposta
1)Le informazioni relative al contratto applicato al personale attualmente impiegati sono state tutte pubblicate nell'Allegato A12 "Elenchi personale".
2) Il dato relativo al personale attualmente impiegato è stato espresso solo per i lavoratori stabilmente impiegati da almeno 6 mesi.
Domanda
Siamo a richiedere che si pubblicato l'allegato A12 elenco del personale senza blocchi in modo da poterci lavorare sopra.
Risposta
Si rimette l'Allegato A12 "Elenchi del personale" senza blocchi. E' responsabilità dell’operatore economico la non corrispondenza dei dati trasmessi rispetto all'allegato A 12 pubblicato in formato pdf. Per la non presenza del foglio 13B si rimette alla risposta al quesito PI000461-26.
Domanda
Con riferimento al criterio di valutazione 6.3, dell’Allegato A8 “Parametri a punteggio”, relativo al possesso della certificazione UNI EN 13549, siamo a segnalare che tale certificazione, oltre a non aver conseguito l’evoluzione tipica dei moderni standard certificati poiché priva di revisione negli ultimi 23 anni, sia posseduta soltanto da un numero esiguo di imprese operanti nel settore e conseguentemente venga ristretta la platea dei concorrenti ad un numero limitatissimo disattendendo in parte il principio di massima partecipazione.
Si chiede quindi di confermare che al fine della dimostrazione del requisito sia possibile alternativamente presentare il certificato ISO 9001:2015 “Sistemi di gestione per la qualità” nel campo della progettazione ed erogazioni di servizi e attività di pulizia e sanificazione, il quale oltre ad indicare i requisiti che un sistema di gestione qualità deve possedere per implementare metodologie operative, risulta a tutt’oggi la più autorevole normativa per il miglioramento della qualità del servizio.
Si evidenzia infine come il DM 51 del 29 gennaio 2021, indicante i Criteri Ambientali Minimi relativi all’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione, al paragrafo a) Selezione dei candidati cita entrambe le normative (UNI EN 13549:2003 e ISO 9001:2015) come equipollenti e necessarie a dimostrare “la propria capacità di applicare misure di gestione della qualità durante l’esecuzione del servizio volte all’ottenimento di un idoneo livello di igiene.
Risposta
Si conferma, in quanto previsto dai “Criteri Ambientali Minimi di cui al D.M. 51 del 29 gennaio 2021", espressamente richiamati nella documentazione di gara".
Domanda
Si chiede di confermare che le tabelle potranno essere predisposte dal concorrente con carattere e interlinea inferiore rispetto a quello indicato da Disciplinare di gara per la stesura dell’offerta tecnica (carattere minimo 11, interlinea almeno 1,5), purché ne sia consentita la leggibilità e la facile consultazione.
Risposta
Si conferma.
Domanda
Con riferimento al Disciplinare di gara, in particolare ai paragrafi 6.2 (Requisiti di capacità economica e finanziaria) e 6.3 (Requisiti di capacità tecnica e professionale), nei quali si rinvia alla Tabella n. 1 paragrafo 3, si richiede un chiarimento.
In considerazione del fatto che la Tabella n. 1 riporta sia importi annuali sia importi quinquennali a base d’asta, si chiede di confermare se, ai fini della verifica del possesso dei requisiti di partecipazione di cui ai citati paragrafi 6.2 e 6.3,
debba farsi riferimento al valore annuale oppure al valore quinquennale posto a base di gara.
Risposta
Si deve fare riferimento all'importo a base d'asta, pertanto, all'importo quinquennale del lotto.
Domanda
In merito a quanto specificato a pag. 19 del disciplinare di gara relativamente al vincolo di aggiudicazione, si chiede di specificare se, volendo partecipare al lotto 8 Molise, i requisiti richiesti per la partecipazione siano da sommare ai requisiti necessari per la partecipazione ai lotti afferenti alla Regione Campania (2 lotti di maggior valore).
Risposta
Nel caso di partecipazione a più di due lotti ( sia ai lotti afferenti la Regione Campania sia al lotto afferente la Regione Molise) i requisiti di partecipazione sono riferiti ai due lotti di maggior valore a cui si partecipa.
Domanda
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale di cui al punto 6.3 "Esecuzione negli ultimi dieci anni antecedente alla data di indizione dell’appalto di almeno n. 3 (tre) o più servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura presso Enti sanitari pubblici e/o privati di cui almeno uno presso Enti dotati di blocchi operatori e reparti di degenza con almeno 200 posti letto. L’importo complessivo dei servizi analoghi deve essere pari al 50% dell’importo a base di gara (Tabella 1 del paragrafo 3) del lotto a cui si partecipa. In caso di partecipazione a più di due lotti, saranno considerati i due lotti aventi maggiore importo." si chiede conferma che per servizi analoghi si intendano anche i servizi di ausiliariato (consistenti essenzialmente in trasporti interni di vario tipo) posto che nel capitolato speciale di appalto sono compresi anche i servizi di facchinaggio (trasporti di vario tipo) e trasporto interno di rifiuti.
Risposta
Non si conferma. Per servizi analoghi si intendono i servizi di pulizia e/o sanificazione, presso Enti sanitari pubblici e/o privati.
Domanda
Con la presente siamo a richiedere quanto segue:
1) art. 3 6.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale: si chiede conferma che ai fini del calcolo dell’importo complessivo dei servizi analoghi si prenderà in considerazione il singolo lotto di maggiore valore e non la somma dei due lotti di maggior importo a cui si partecipa;
2) In merito alla definizione di “Enti sanitari pubblici o privati”, per garantire coerenza con il requisito che richiede di possedere almeno un contratto eseguito presso Enti dotati di blocchi operatori e reparti di degenza con almeno 200 posti letto, si chiede conferma che per tali si intendano gli enti del sistema sanitario regionale e/o soggetti pubblici o privati dotati di strutture con posti letto di degenza e/o sale operatorie”.
Risposta
1)Per la partecipazione a più di un lotto l'importo complessivo dei servizi analoghi deve essere pari al 50% della somma degli importi a base di gara dei due lotti di maggior valore a cui si partecipa. 2) Si conferma e si rimanda alla risposta al quesito PI159738-25.
Domanda
La scrivente società intende presentare offerta per la procedura aperta per l'affidamento del servizio di pulizia, sanificazione e servizi accessori per le Aziende del Sistema Sanitario della Regione Campania e della Regione Molise (Scadenza 26.02.2026).
Data la complessità del progetto tecnico e dell’analisi economica, con la presente siamo a chiedere la disponibilità di Codesto Spettabile Ente a valutare una congrua proroga del termine di presentazione delle offerte, al fine di poter predisporre al meglio la nostra proposta tecnica ed economica.
Inoltre si chiede cortesemente di considerare il periodo delle festività Natalizie appena trascorso che ha ridotto il numero delle persone presenti in ufficio e dei giorni disponibili per l'elaborazione della documentazione richiesta.
Risposta
Si conferma il termine di presentazione delle offerte riportato in piattaforma.
Domanda
Con riferimento all’Allegato 12 – Elenchi del personale – e, in particolare, relativamente all’AO San Sebastiano di Caserta, abbiamo rilevato la presenza di due elenchi (denominati 13A e 13B) che riportano il medesimo numero di addetti (95) e il medesimo monte ore settimanale complessivo (3.412).
Si chiede pertanto conferma che, ai fini dell’applicazione della clausola sociale, debba essere considerato un solo elenco e che l’altro sia da ritenersi un refuso.
Risposta
Si conferma.
Domanda
Si chiede di confermare che i criteri temporali di cui all’art. 6.2 del Disciplinare secondo cui il riferimento agli “anni precedenti a quello di indizione della procedura” è da intendersi come relativo a esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando, siano applicabili anche all’art. 6.3. "Requisito di capacità tecnica e professionale". In tal caso, con riferimento alla “esecuzione negli ultimi dieci anni antecedenti la data di indizione dell’appalto” e considerato che il bando è stato pubblicato in data 23/12/2025, il periodo da considerare va dal 01/01/2015 al 31/12/2024.
Risposta
Non si conferma. Per il requisito di capacità tecnica e professionale si deve far riferimento ai dieci anni antecedenti alla data di Pubblicazione del bando di gara sulla GUUE n. 858433-2025 (23/12/2025).
Domanda
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale prescritto all’art. 6.3 del Disciplinare di gara, relativo all’“Esecuzione negli ultimi dieci anni antecedenti alla data di indizione dell’appalto di almeno n. 3 (tre) o più servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura presso Enti sanitari pubblici e/o privati…”, si chiede di confermare che, ai fini del soddisfacimento del suddetto requisito, possano essere inclusi anche soggetti pubblici quali istituti di ricerca ed enti pubblici dotati di ambulatori medici, stabulari ed altre aree ad alto/altissimo rischio.
Risposta
Si conferma, come previsto nel Disciplinare di gara al par. 6.3, per Enti sanitari pubblici o privati si intendono le aziende e gli enti del sistema sanitario regionale ovvero soggetti pubblici o privati dotati di strutture con posti letto di degenza e sale operatorie.
Domanda
Con riferimento all'art. 3 del Disciplinare di gara, nella parte riguardante il CCNL da applicare, si evidenzia quanto segue. Il CCNL K574, individuato da codesta Amministrazione, è stato stipulato tra Conflavoro PMI (Confederazione Nazionale delle Piccole e Medie Imprese) e CONF.S.A.L. (Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi del Lavoratori), FESICA (Federazione Sindacati Industria, Commercio e Artigianato). L'art. 11 del D. Lgs. 36/2023 stabilisce che il CCNL applicato debba essere quello stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. A tal proposito, il CCNL che indubbiamente garantisce la maggiora rappresentatività e, dunque, meglio risponde a tale prescrizione normativa è certamente il CCNL K511 stipulato tra ANIP CONFINDUSTRIA, LEGACOOP PRODUZIONE E SERVIZI, CONFCOOPERATIVE LAVORO E SERVIZI, AGCI SERVIZI DI LAVORO, UNIONSERVIZI CONFAPI e LA FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI (FILCAMS-CGIL), LA FEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI ADDETTI SERVIZI COMMERCIALI AFFINI E DEL TURISMO (FISASCAT-CISL), UILTRASPORTI-UIL. Si chiede pertanto, rispettosamente, la rettifica della documentazione di gara, al fine di correggere il refuso e garantire coerenza con la disciplina contrattuale applicabile.
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI159792-25
Domanda
L’articolo 3 del Disciplinare precisa che i costi della manodopera sono stati stimati “sulla base delle condizioni previste dal CCNL Multiservizi codice CNEL K574 (…) nonché delle tabelle ministeriali di cui al Decreto Direttoriale n. 74 del 25 novembre 2024, riferite al personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia, disinfestazione, servizi integrati/multiservizi”. Considerato che tali tabelle ministeriali sono adottate con riferimento al CCNL Multiservizi codice K511, si chiede di confermare che il dato di costo utilizzato dalla Stazione appaltante sia in concreto ricondotto al CCNL K511, e che, conseguentemente, non sia necessario per gli operatori economici che applicano tale contratto presentare l’Allegato A10 – Modello di equivalenza.
Si evidenzia, inoltre, che il CCNL Multiservizi codice CNEL K574, indicato nel Disciplinare come contratto collettivo di riferimento per l’esecuzione del servizio, risulta sottoscritto da organizzazioni datoriali riconducibili prevalentemente al comparto delle PMI e presenta una diffusione nel mercato del settore inferiore rispetto al CCNL Multiservizi codice K511, cui si riferiscono le tabelle ministeriali sopra richiamate. Si segnala, altresì, che il CCNL K574 ha durata contrattuale 1.7.2022–30.6.2025, mentre il CCNL K511 è stato oggetto di rinnovo nel corso del 2025, con aggiornamento dei trattamenti economici minimi di settore sino al 2029.
Alla luce di quanto precede, al fine di garantire la coerenza tra il contratto collettivo di riferimento indicato al par. 3 del Disciplinare (K574), le tabelle ministeriali utilizzate per la stima dei costi della manodopera (K511) e la corretta applicazione dell’istituto dell’equivalenza contrattuale di cui all’Allegato A10, si chiede cortesemente di:
1) precisare se il riferimento al codice CNEL K574 debba intendersi un mero rinvio al settore “pulizie/servizi integrati/multiservizi” disciplinato dal CCNL K511, alla luce del richiamo espresso alle tabelle ministeriali del Decreto Direttoriale n. 74/2024
2) confermare che, in tal caso, per gli operatori che applicano il CCNL K511 non sia richiesto l’utilizzo dell’Allegato A10, trattandosi del medesimo contratto di cui sono state assunte le condizioni economiche a base di gara.
3) pregasi confermare che il riferimento al CCNL K578 contenuto nel documento “Allegato A10 – Modello di equivalenza”, sia un refuso e si prega di rendere disponibile una versione rettificata
Risposta
Si conferma che il contratto collettivo da applicare all’esecuzione del servizio e utilizzato dalla stazione appaltante per il calcolo del costo della manodopera è il Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi siglato tra ANIP CONFINDUSTRIA, LEGACOOP PRODUZIONE E SERVIZI, CONFCOOPERATIVE LAVORO E SERVIZI, AGCI SERVIZI DI LAVORO, UNIONESERVIZI CONFAPI, e FILCAMSCGIL, FISASCAT – CISL e UILTRASPORTI UIL, come peraltro confermato dal richiamo al Decreto Direttoriale n.74 del 25 novembre 2024 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali presente nel par. 3 del Disciplinare di gara. Il codice CNEL di tale contratto è il K511; i riferimenti ai codici K574 (presente nel disciplinare) e K578 (presente nell’Allegato 10) rappresentano dei meri refusi.
Domanda
Si chiede conferma della natura facoltativa dei sopralluoghi di cui all'art. 11 del Disciplinare di gara.
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI159493-25
Domanda
Si chiede se i sopralluoghi siano obbligatori per la partecipazione alla procedura.
Risposta
Si rimanda alla risposta al quesito PI159493-25.
Domanda
Si chiede Vostra gentile conferma che per la partecipazione alla procedura, i sopralluoghi non sono obbligatori.
Risposta
Si conferma che i sopralluoghi non sono obbligatori al fine della partecipazione alla procedura di che trattasi.
Domanda
In considerazione del limite di aggiudicazione fissato in un massimo di due lotti, si chiede se la garanzia provvisoria possa essere determinata sulla base dell’importo complessivo dei due lotti di maggior valore, sommati al lotto n. 8 – ASREM Isernia, che non rientra in tale limite.
Risposta
Con riferimento alla garanzia provvisoria, si conferma quanto previsto al par. 10 del Disciplinare di gara:
- prestare tante distinte ed autonome garanzie provvisorie per tutti i lotti cui si intende partecipare;
- prestare un’unica garanzia di importo pari alla somma degli importi stabiliti per tutti i lotti cui si intende partecipare.
Documentazione
- Patto di Integrità CUC Regione MoliseFile: Patto_di_integrita_CUC Molise.pdf (pdf, 702.8 KB)
- Allegato A3 - AvvalimentoFile: Allegato A3 - Avvalimento.docx (docx, 40.5 KB)
- Allegato A4 -Scheda CIG - Garanzia provvisoria - contributo ANACFile: Allegato A4 - Scheda CIG - Garanzia provvisoria - contributo ANAC.xlsx (xlsx, 29.3 KB)
- Allegato B3 - Dettaglio PresidiFile: Allegato B3 - Dettaglio Presidi.pdf (pdf, 1520.4 KB)
- Allegato B4 - Aree e FrequenzeFile: Allegato B4 - Aree e frequenze.pdf (pdf, 299 KB)
- Allegato B5 - Attività per AreaFile: Allegato B5 - Attività per area.pdf (pdf, 311 KB)
- A - DisciplinareFile: A - Disciplinare di gara.pdf (pdf, 1065 KB)
- Allegato A1- Domanda di partecipazione_rev 02File: Allegato A1 - Domanda di partecipazione- rev. 02.docx (docx, 85.8 KB)
- Allegato A2 - Integrazione DGUE_rev 02File: Allegato A2 - Integrazione DGUE- rev. 02.docx (docx, 220.3 KB)
- Allegato B6 - Dati dimissioniFile: Allegato B6 - Dati dimissioni.pdf (pdf, 349.7 KB)
- Allegato A7 - Schema Relazione TecnicaFile: Allegato A7 - Schema relazione tecnica.pdf (pdf, 279.6 KB)
- Allegato A8 - Parametri a PunteggioFile: Allegato A8 - Parametri a punteggio.xlsx (xlsx, 303.9 KB)
- Allegato A12 - Elenchi del Personale attualmente impiegatoFile: Allegato A12 - Elenchi personale.xlsx (xlsx, 16259.9 KB)
- Allegato A13 - Progetto di riassorbimentoFile: Allegato A13 -Progetto di riassorbimento.xlsx (xlsx, 99.6 KB)
- Allegato A5 - Elenco lotti e basi d’astaFile: Allegato A5 - Elenco Lotti e Basi d'asta.def.xlsx (xlsx, 288.7 KB)
- Allegati A6 - DUVRI Aziende SanitarieFile: Allegato A6 - DUVRI.zip (zip, 68638.9 KB)
- Progetto del servizioFile: Progetto di gara.pdf (pdf, 687.8 KB)
- Schema di Convenzione di So.Re.Sa. SpaFile: Schema Convenzione_Soresa.pdf (pdf, 525.7 KB)
- Schema di convenzione C.U.C. Regione MoliseFile: Schema convenzione_Molise.pdf (pdf, 6416.5 KB)
- Patto di Integrità di So.Re.Sa. Spa;File: Patto di Integrità_SoReSa.pdf (pdf, 263.8 KB)
- Allegato A9- Schema offerta economicaFile: A9 - Schema Offerta Economica.zip (zip, 98.1 KB)
- Allegato A10 - Modello equivalenza CCNLFile: Allegato A10 - Modello equivalenza CCNL.docx (docx, 93.9 KB)
- Allegato A11 - Elenco referenti per il sopralluogoFile: Allegato A11 - Referenti sopralluogo.pdf (pdf, 222 KB)
- Allegato A14 – Dichiarazione di conformità ai CAM.File: Allegato A14 - Dichiarazione conformità CAM.docx (docx, 92.5 KB)
- Modello 1 - Dich.ne iscrizione Camera CommercioFile: Modello 1_Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio.doc (doc, 145.5 KB)
- Modello 2 - Dich.ne familiari conviventiFile: Modello 2_Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi.doc (doc, 30.5 KB)
- B - CapitolatoFile: B - Capitolato.pdf (pdf, 718.8 KB)
- Allegato B1 - CAM servizi di pulizia e sanificazioneFile: Allegato B1 - CAM servizi pulizie e sanificazione.pdf (pdf, 2139.2 KB)
- Allegato B2 – ConsistenzeFile: Allegato B2 - Consistenze.pdf (pdf, 663.9 KB)
Note
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