
Il Programma Nazionale Equità nella Salute (PN), previsto nell’Accordo di Partenariato dell’Italia sulla Programmazione della politica di coesione 2021-2027 e approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022) 8051 del 4 novembre 2022, interviene per rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l’accesso, anche nell’ottica di sviluppare un’azione di sistema e di capacitazione dei sistemi sanitari regionali, nelle sette Regioni del Paese- considerate meno sviluppate- in cui si riscontrano maggiori difficoltà finanziarie e organizzative nella gestione del servizio sanitario e in cui si registrano più bassi livelli degli standard definiti a livello nazionale (LEA, Livelli Essenziali di Assistenza).
Le azioni sono sostenute dal Fondo sociale europeo Plus e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Aree di intervento
Il Programma nazionale Equità nella Salute (PNES) si articola in quattro aree prioritarie di intervento: “Contrastare la povertà sanitaria”;
“Prendersi cura della salute mentale”;
“Il genere al centro della cura”;
“Maggiore copertura degli screening oncologici”.
Progetti “a titolarità”:
Area di intervento: “Il genere al centro della cura”
CA.4.5.2_01 Comunicazione Istituzionale consultori
Area di intervento: “Prendersi cura della salute mentale”
CAM.4.5.1_04 Sistema informativo regionale per la rilevazione, il monitoraggio e la tutela dell'appropriatezza dei percorsi della salute mentale nella fascia di età 0-18 anni.
CAM.4.5.1_02 Iniziative di orientamento ed informazione rivolte alla popolazione in condizioni di disagio socio-culturale
Area di intervento: “Maggiore copertura degli screening oncologici”
CAM.4.5.1_06 Integrazione del Sistema informativo unico regionale degli screening “Ninfa/Sinfonia”.
CAM.4.5.1_03 Attività di comunicazione per accrescere la sensibilità e l’informazione sugli SCREENING
CAM.4.5.1_07 “Motor-home attrezzati e personale”.
