Dettaglio
- Titolo
- Gara aperta 1280
- Fascicolo
- FE020620
- Protocollo
- PI043926-26
- Data Invio
- 25/03/2026 ore 08:45 (Ora italiana)
Dati Principali
- Descrizione breve
- Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli.
- Stazione Appaltante
- A.O.U. POLICLINICO FEDERICO II
- Importo Appalto
- € 974,806.00 (Iva Esclusa)
- Tipo Procedura
- Aperta
- Criterio di Aggiudicazione
- Prezzo più basso
- Tipo Appalto
- Forniture
Avvisi
Nessun contenuto
- Termine Richiesta Quesiti
- 17/04/2026 ore 12:00 (Ora italiana)
- Termine Presentazione Risposte
- 27/04/2026 ore 12:00 (Ora italiana)
- Data Apertura Offerte
- 27/04/2026 ore 12:01 (Ora italiana)
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- GUUEData: 24/03/2026Numero: 200274-2026
- PVL/ANACData: 25/03/2026Numero: 2842ce25-af05-4351-bc21-fa5bf7306899
- Data: //Numero:
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| Lotto | Descrizione | CIG |
|---|---|---|
| 1 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D35D04 |
| 2 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D36DD7 |
| 3 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D37EAA |
| 4 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D38F7D |
| 5 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D39055 |
| 6 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D3A128 |
| 7 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D3B1FB |
| 8 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D3C2CE |
| 9 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D3D3A1 |
| 10 | Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. | BAF1D3E474 |
Domanda
con la presente si desidera comunicare la ns impossibilità a partecipare alla procedura per il lotto 4, nonostante si tratti di prodotti di ns. produzione, per la seguente motivazione: le basi d'asta per le posizioni B e C risultano essere troppo basse.
Risposta
Si confermano gli atti di gara.
Domanda
per il Lotto n. 1 voce C sono richiesti occhialini per ossigenoterapia per adulti - pediatrici e neonatali non specificando le quantità di ogni misura. Richiediamo suddivisione poichè sono misure diverse e prezzi diversi di acquisto.
Risposta
Si confermano gli atti di gara.
Domanda
si chiede di provvedere alla modifica in autotutela, ex art. 21 nonies l. 241 del 1990, della lex specialis di gara, per le ragioni che sono di seguito esposte.
La disciplina di gara, nella misura in cui prevede quale criterio di aggiudicazione quello del “prezzo più basso”, appare illegittima per violazione dell’art. 108 del D.Lgs. 36/2023.
Quest’ultimo, come è noto, prescrive che:
“…le stazioni appaltanti procedono all'aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture e all'affidamento dei concorsi di progettazione e dei concorsi di idee sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo o sulla base dell'elemento prezzo o del costo…3. Può essere utilizzato il criterio del minor prezzo per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato, fatta eccezione per i servizi ad alta intensità di manodopera di cui alla definizione dell’articolo 2, comma 1, lettera e), dell’allegato I.1”.
Non è revocabile in dubbio che la normativa codicistica, e già prima quello euro unitaria (id est la Direttiva 2014/24UE), esprimono un’inequivoca preferenza per il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa che assurge a criterio “generale”, derogabile unicamente al verificarsi delle ipotesi prescritte al comma 3 sopra richiamato.Queste ultime, tuttavia, non ricorrono nel caso di specie, atteso che la presente fornitura non può dirsi connotata da “caratteristiche standardizzate”. Infatti, la standardizzazione, o quella definita da naturali logiche del mercato è condizione obiettiva non ravvisabile nei dispositivi oggetto dell’odierno approvvigionamento. Invero tali presupposti non sussistono nel caso di specie dal momento che i dispositivi ricompresi nel Lotto 4 non possono essere considerati standardizzati, in quanto presentano caratteristiche tecniche e funzionali eterogenee che incidono direttamente sull’efficacia del trattamento elettrochirurgico e sulla sicurezza del paziente.
Ciò in un contesto nel quale in cui i prodotti offerti dai diversi competitors presentano caratteristiche tecnicamente e funzionalmente diverse ed assolvono a standard qualitativi distanti tra loro.
Il criterio di aggiudicazione basato unicamente sul prezzo appare peraltro suscettibile di pregiudicare la tutela della salute pubblica, poiché i beni in oggetto presentano elementi prestazionali che influenzano in modo determinante la riduzione dei rischi clinici (ustioni da piastra, dispersioni di corrente, possibili infezioni batteriche).
Tutto ciò premesso, si invita Codesto Ente a provvedere alla modifica della legge di gara come supra indicato e precisato, al fine di emendare e rimuovere il vizio di cui è affetta la lex specialis, sostituendo il criterio del minor prezzo con quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Risposta
Si confermano gli atti di gara.
Domanda
si chiede conferma che, in relazione all'importo della garanzia provvisoria, il possesso della certificazione ISO 13485:2016, che certifica la qualità della gestione dei processi nell’ambito dei Dispositivi Medici, oggetto specifico dell'appalto, consenta di avvalersi della riduzione prevista dall'art. 106, comma 8, 1° periodo del D.Lgs. n. 36/2023 (pari a una riduzione del 30%).
A sostegno della tesi favorevole, si fa presente che la certificazione ISO 13485:2016 integra e specifica la certificazione ISO 9001 in relazione all'ambito dei Dispositivi Medici ed è considerata un quid pluris rispetto alla più generale certificazione UNI EN ISO 9001 anche dall’ANAC (Vedasi Parere Precontenzioso n. 43 del 25/02/2010) in quanto attiene ai requisiti specifici (e aggiuntivi) che la norma ISO impone agli operatori economici che operano nel mercato dei dispositivi medici
Risposta
La certificazione UNI CEI ISO 13485 non da diritto alla riduzione del 30% della garanzia fideiussoria. L'equiparazione tra la ISO 13485 e la ISO 9001 risulta priva di fondamento giuridico per le seguenti ragioni: 1) L'art. 106, comma 8 del D.Lgs. n.36/2023 e ss.mm.ii. limita il beneficio esclusivamente al possesso della certificazione UNI EN ISO 9001. Trattandosi di una norma agevolativa, essa è di stretta interpretazione e non ammette estensioni analogiche (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, n. 243/2018);2) La ISO 13485 è una norma "verticale" specifica per la sicurezza dei dispositivi medici, mentre la ISO 9001 è una norma "orizzontale" che garantisce la qualità dell'intera gestione organizzativa aziendale. La giurisprudenza ha chiarito che i due standard non sono sovrapponibili poichè perseguono finalità differenti (Parere ANAC n.156/2019);3) Come ribadito dal Comunicato del Presidente ANAC del 23 giugno 2021, le stazioni appaltanti devono attenersi rigorosamente agli elenchi di certificazioni previsti dalla legge. Accettare certificazioni diverse violerebbe il principio di par condicio verso gli altri concorrenti dotati della specifica ISO 9001.Pertanto, l'operatore economico che intenda usufruire della riduzione è tenuto a produrre il certificato ISO 9001.
Domanda
si chiede cortesemente di confermare che la campionatura non debba essere inviata in fase di partecipazione, ma sarà eventualmente richiesta in un momento successivo.
Risposta
Si conferma.
Domanda
Sp.le AOU FEDERICO II,
con la presente siamo a sollecitare i riscontri alle richieste di chiarimenti inviate nelle scorse settimane.
in attesa di gentile risposta porgiamo cordiali saluti
Risposta
Entro 6 (sei) giorni dalla scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, tramite la Piattaforma S.I.A.P.S., questa Azienda risponderà alle richieste di chiarimento presentate in tempo utile.
Domanda
1) Nel Disciplinare a pagina 19, in riferimento alla Domanda di partecipazione, la dichiarazione del punto f) in merito all'offerta remunerativa è diversa dal punto 8) Ulteriori dichiarazioni, dell'Allegato A1 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE.
Si chiede pertanto se occorra tenere valido il testo dell'Allegato A1 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE o se quest'ultimo vada integrato con quanto indicato a pagina 19 del Disciplinare di gara.
2) In merito all'imposta di bollo, a pagina 20 è indicato "In alternativa il pagamento della imposta del valore di € 16,00 (euro sedici/00) può essere assolto mediante applicazione del contrassegno telematico sul modulo per l’attestazione del pagamento, allegato alla documentazione di gara, avendo cura di indicare, in particolare, il numero identificativo e la data dello stesso." Tale modulo non è presente nella documentazione di gara e pertanto si chiede se la marca da bollo possa essere apposta su carta intestata dell'O.E. in formato pdf.
3) A pagina 23 del Disciplinare di gara è indicato "Tutta la documentazione tecnica dovrà essere in lingua italiana. In caso di disponibilità della documentazione tecnica richiesta in lingua diversa da quella italiana, le ditte concorrenti devono presentare la documentazione in lingua originale corredata da una traduzione in lingua italiana ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000".
Si chiede se sia corretto presentare traduzione in italiano accompagnata da dichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, di conformità e veridicità del testo.
4) Si chiede se l'offerta economica dettagliata richiesta a pagina 24 del Disciplinare di gara, sia da redigere su carta intestata dell'O.E.
Risposta
1) Sarà ritenuto valido quanto dichiarato, punto per punto, con la compilazione dell'Allegato A1 "Domanda di Partecipazione".
2) L'imposta di bollo può essere apposta sulla domanda di partecipazione o su carta intestata dell'Operatore Economico, avendo cura di rendere chiaramente leggibili e comprensibili il numero identificativo e la data del pagamento.
3) Si conferma.
4) Si conferma.
Domanda
si chiede di verificare il base d'asta della voce A del lotto 6 in quanto, secondo la nostra esperienza, il prezzo indicato è riconducibile a bisturi senza sistema di sicurezza.
Risposta
Si confermano gli atti di gara.
Domanda
relativamente al lotto n. 6 voce a si chiede conferma che per "idoneo sistema di sicurezza ergonomico e maneggevole per proteggere la lama" si intenda un cappuccio resistente per la copertura della lama (al fine di evitare tagli accidentali).
Risposta
Relativamente al lotto n. 6 voce A, per quanto concerne il sistema di sicurezza, si intende qualsiasi sistema in grado di proteggere la lama, quindi anche un cappuccio resistente.
Domanda
Con riferimento al Lotto 1, al fine di favorire la massima partecipazione degli operatori economici e di garantire un più ampio ed effettivo livello di concorrenza, in linea con i principi del Codice dei Contratti Pubblici e con le linee guida che promuovono la suddivisione in lotti per agevolare l’accesso al mercato, si chiede cortesemente alla Stazione Appaltante di valutare la possibilità di separare il Lotto 1 distinguendo le Voci A ed E, relative a prodotti forniti da un numero limitato di aziende, dalle Voci B, C e D, riguardanti articoli di Ossigenoterapia, per i quali è presente un bacino più ampio di operatori economici potenzialmente partecipanti. Tale suddivisione permetterebbe agli operatori economici di presentare offerta esclusivamente per le categorie merceologiche di effettiva pertinenza, favorendo una maggiore apertura alla concorrenza, una più corretta rappresentazione delle differenti filiere produttive, la partecipazione anche di imprese specializzate in una sola tipologia di dispositivi. Si sottopone pertanto all’attenzione della Stazione Appaltante la richiesta di valutare la frammentazione del Lotto 1 nelle modalità sopra indicate, ovvero separando le Voci B, C e D, dalle Voci A ed E. .
Lotto 1, Voce B
Si chiede conferma che la maschera Venturi debba essere corredata di 7 raccordi colorati, in grado di garantire una gamma di percentuali di ossigeno erogabile dal 24% al 60%. E che sia prevista, all’interno della confezione, la vaschetta per l’umidificazione dell’aria, necessaria per l’uso corretto del dispositivo.
Lotto 1, Voce C e D
Si chiede conferma che tutti i componenti del dispositivo debbano essere realizzati in materiale PVC medical grade privo di ftalati (DEHP-free), in conformità alle più recenti indicazioni relative alla sicurezza dei materiali a contatto con il paziente.
Lotto 4, Voce A
Si chiede conferma che la piastra debba essere dotata di etichetta rimovibile contenente i dati necessari alla tracciabilità del dispositivo, e che il requisito latex-free sia obbligatorio per tutte le parti del dispositivo. Inoltre, si chiede se è consentita la partecipazione anche con una confezione multipla contenente 5 piastre, nella quale ognuna delle cinque etichette di tracciabilità sia riportata sulla busta esterna, e dotata di sistema di apertura e chiusura facilitato con possibilità di richiudere la confezione man mano che le piastre vengono prelevate. Tale soluzione permetterebbe di ridurre il numero di buste da smaltire,
di migliorare la sostenibilità ambientale e di preservare la sicurezza e la qualità del prodotto.
Lotto 4, Voce B e C
Si chiede conferma che la piastra debba essere dotata di etichetta rimovibile contenente i dati necessari alla tracciabilità del dispositivo, e che il requisito latex-free sia obbligatorio per tutte le parti del dispositivo. Inoltre, si chiede conferma che debbano essere proposte entrambe le versioni (piastra con connettore jack 6,3 mm e piastra con connettore universale tipo Valle
Risposta
In riferimento al lotto 1, si confermano gli atti di gara.
In riferimento al lotto 4 voce A, B, C, la presenza sulla busta di un etichetta removibile è un requisito non previsto nel capitolato tecnico, ma la presenza dello stesso non implica l'esclusione. Per quanto riguarda il requisito latex-free si confermano gli atti di gara. Relativamente al confezionamento si confermano gli atti di gara. Lotto 4 voce B e C nella descrizione è già presente "attacco standard di tipo jack e/o attacco valleylab".
In riferimento al lotto 4 voce A, B, C, la presenza sulla busta di un etichetta removibile è un requisito non previsto nel capitolato tecnico, ma la presenza dello stesso non implica l'esclusione. Per quanto riguarda il requisito latex-free si confermano gli atti di gara. Relativamente al confezionamento si confermano gli atti di gara. Lotto 4 voce B e C nella descrizione è già presente "attacco standard di tipo jack e/o attacco valleylab".
Domanda
In riferimento alla clausola in cui specificate di non accettare offerte condizionate, al fine di presentare l’offerta economicamente più vantaggiosa, si prega con la presente di dare un’idea di quella che potrà essere la frequenza con cui invierete gli ordini in quanto in caso contrario saremo costretti a considerare costi di trasporto maggiori non conoscendo il numero esatto di consegne da effettuare. Facciamo anche presente che un minor numero di consegne, oltre ad un'offerta più vantaggiosa, contribuirebbe ad un abbassamento dell'impatto ambientale dei trasporti.
Risposta
Non è possibile stabilire con precisione, sin d'ora, la frequenza degli ordini da effettuare, indicativamente per tali dispositivi, di solito, vengono effettuati ordini ogni 6 settimane.
Domanda
Sp.le AOU FEDERICO II,
con la presente siamo a chiedere i seguenti chiarimenti in merito al lotto 2 della “Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. ID APPALTO ANAC: 57d68918-867d-4ade-9c14-6872ddf14cc7”.
In merito al lotto 2, data la richiesta di un dispositivo di seconda generazione (ovvero intubabile e dotato di canale per sondino naso gastrico), che presenta caratteristiche tecniche superiori rispetto ai dispositivi di generazioni precedenti, siamo a richiedere di aumentare la base d’asta ad almeno 9€/unità per garantire una maggiore partecipazione.
Risposta
Si confermano gli atti di gara.
Domanda
Sp.le AOU FEDERICO II,
con la presente siamo a chiedere i seguenti chiarimenti in merito al lotto 1 della “Gara 1280 - Gara aperta per la fornitura quadriennale, articolata in 10 lotti, di dispositivi medici in approvvigionamento presso l’U.O.C. Farmacia Centralizzata dell’A.O.U. Federico II di Napoli. ID APPALTO ANAC: 57d68918-867d-4ade-9c14-6872ddf14cc7”.
Il Lotto 1 accorpa dispositivi di diversa natura quali maschere facciali per anestesia, maschere per ossigeno a concentrazione variabile (Venturi), occhialini nasali per ossigenoterapia, kit per aerosolterapia e prolunghe per monitoraggio arterioso, tutti inclusi nello stesso lotto. Tale eterogeneità di voci all’interno di un unico lotto potrebbe limitare la partecipazione e la concorrenza tra gli operatori economici.
Chiediamo pertanto di valutare la possibilità di suddividere le voci, attualmente aggregate nei lotti, in lotti separati e distinti, raggruppando in maniera più omogenea i prodotti con caratteristiche similari.
Tale richiesta è motivata dall’esigenza di assicurare il rispetto dei principi di trasparenza, massima concorrenza e proporzionalità nella presente procedura, favorendo una più ampia partecipazione degli operatori economici interessati e una migliore formulazione delle offerte per ogni categoria merceologica, a vantaggio dell’Amministrazione appaltante in termini di offerte potenzialmente più competitive e convenienti.
Ringraziamo per l’attenzione e rimaniamo in attesa di cortese riscontro.
Risposta
Si conferma quanto previsto dal capitolato tecnico.
Documentazione
- A2-AvvalimentoFile: Allegato A2 - Avvalimento.docx (docx, 85.1 KB)
- A3-Format codifica prodottiFile: Allegato A3 - Format codifica prodotti - offerta economica.xlsx (xlsx, 15.7 KB)
- A4 - Descrizione caratteristiche minime - lotti oggetto dell'appalto
- A5-CIG-GARANZIAFile: A5-CIG - Garanzia.xlsx (xlsx, 41.4 KB)
- A1- Domanda di partecipazioneFile: Allegato A1 _Domanda di partecipazione.docx (docx, 376.5 KB)
- DISCIPLINAREFile: DISCIPLINARE.pdf (pdf, 1036.9 KB)
Note
Nessuna nota
