Dettaglio
- Titolo
- Servizio di ristorazione
- Fascicolo
- FE020458
- Protocollo
- PI038345-26
- Data Invio
- 12/03/2026 ore 09:32 (Ora italiana)
Dati Principali
- Descrizione breve
- BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA DI GARA APERTA E TELEMATICA PER L’AFFIDAMENTO ANNUALE CON OPZIONE DI RINNOVO PER UN ULTERIORE ANNO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE AI DEGENTI DELL’A.O.R.N. “S.ANNA E S. SEBASTIANO” DI CASERTA.
- Stazione Appaltante
- A.O. "SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO"
- Importo Appalto
- € 5,495,175.46 (Iva Esclusa)
- Tipo Procedura
- Aperta
- Criterio di Aggiudicazione
- Offerta economicamente più vantaggiosa
- Tipo Appalto
- Servizi
Avvisi
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- Termine Richiesta Quesiti
- 09/04/2026 ore 13:05 (Ora italiana)
- Data originale
- 01/04/2026 ore 12:00 (Ora italiana)
- Termine Presentazione Risposte Originale
- 24/04/2026 ore 12:00 (Ora italiana)
- Termine Presentazione Risposte
- 30/04/2026 ore 12:00 (Ora italiana)
- Data Apertura Offerte Originale
- 28/04/2026 ore 10:00 (Ora italiana)
- Data Apertura Offerte
- 05/05/2026 ore 10:00 (Ora italiana)
- differimento terminiFile: differimento termini.pdf (pdf, 159.8 KB)
- GUUEData: 13/03/2026Numero: 175454-2026
- PVL/ANACData: 16/03/2026Numero: 85ec985e-81d4-44cc-b971-b1953afc1d08
- PortaleData: //Numero:
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| Lotto | Descrizione | CIG |
|---|---|---|
| 1 | Servizio di ristorazione | BACD6C6955 |
Domanda
1.Importo a base di gara
In riferimento a quanto indicato all'Art. 3 del Disciplinare di gara si chiede di confermare che l'importo complessivo annuo pari a € 2.034.250,71 oltre IVA comprende l’importo relativo ai singoli pasti per 12 mesi di € 1.950.435,90, i costi annui relativi alla manutenzione ordinaria pari ad € 10.860,00 ed infine i costi annui relativi alle utenze pari ad €72.954,27. Si chiede di confermare, quindi, che i costi relativi ad utenze e manutenzioni saranno corrisposti a canone all'impresa aggiudicataria.
In caso contrario, se tali importi fossero compresi nell'importo a base di gara, si fa presente che l'importo annuo complessivo dell'appalto non è di € 2.034.250,71 ma di € 1.950.435,90.
2.Elaborazione dell’offerta tecnica
Si chiede conferma in merito all’interpretazione secondo cui tutti gli allegati presentati e annessi all’offerta tecnica non sono computati nel limite massimo di 100 pagine previsto per l’elaborato principale, ma rientrano nella categoria di “ulteriore documentazione” come indicato all’Art. 16 del Disciplinare di gara. Si chiede di confermare, quindi, la possibilità di produrre allegati ulteriori rispetto a quelli citati (piano di assorbimento, schede tecniche, depliants, brochure, certificazioni, ecc.).
Ringraziando e rimanendo a disposizione, porgiamo cordiali saluti
Risposta
| 1. Si
conferma; I costi relativi ad utenze e manutenzione ordinaria sono a carico dell'O.E.A. (cfr art. 3 del Disciplinare di gara); Si conferma che l'importo complessivo annuo dell'appalto è di € 2,034,250,17 escluso degli oneri per la sicurezza da interferenze pari ad € 1,000,00. Si specifica che l'importo su cui è possibile praticare il ribasso è pari ad € 820,941,74 (€ 740.385,47 pasti per 12 mesi + € 72,954,27 utenze annue €+ € 7,602,00 manutenzione ordinaria senza incidenza della manodopera), mentre non è ribassabile l'importo di € 1,214,308,43 (€ 1,210.050,43 costo del personale + € 3,258,00 incidenza manodopera sulla manutenzione ordinaria + € 1,000,00 oneri per la sicurezza da interferenze). 2. Si conferma. |
Domanda
Salve, il Disciplinare di gara (art. 3) specifica che l'importo a base di gara è al netto dell'IVA e degli oneri per la sicurezza da interferenze. La documentazione indica un importo a base d'asta pari a € 1.950.435,90, derivante dal prodotto tra il numero giornaliero di pasti (390 colazioni + 390 pranzi + 390 cene + 42 merende) e i 365 giorni di servizio annuo. Tale calcolo appare confermato dagli atti di gara.
La medesima documentazione indica tuttavia un valore complessivo dell'appalto, comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze (€ 1.000,00), pari a € 2.034.250,17. Tale cifra non è riconciliabile con la somma algebrica dei suddetti importi (€ 1.950.435,90 + € 1.000,00 = € 1.951.435,90), risultando uno scarto ingiustificato di circa € 82.814,27 privo di riscontro negli atti.
Sulla piattaforma di gara è indicato che l'Importo Appalto è pari a 5.495.175,46 € ( Iva Esclusa ), ma nella documentazione di gara non vi è alcun riscontro con detto valore.
Si chiede pertanto: (i) di indicare analiticamente le componenti che determinano il valore complessivo di € 2.034.250,17; (ii) di confermare se sussistano refusi o errori materiali e, in tal caso, di provvedere alla relativa rettifica; (iii) di confermare che il ribasso percentuale offerto debba essere calcolato esclusivamente sull'importo a base d'asta di € 1.950.435,90, al netto degli oneri da interferenze (€ 1.000,00) non soggetti a ribasso; (iv) si chiede di indicare se l'importo dell'appalto indicato sulla piattaforma di € 4.495.175,46 sia un errore, in alternativa fornire indicazioni al riguardo.
Si resta in attesa di un riscontro chiarificatore sulle ambiguità rilevate nella documentazione di gara che allo stato attuale rendono impossibile predisporre correttamente un'offerto consapevole e realistica. Cordiali saluti.
Risposta
| Si
comunica quanto segue: - l'importo pari ad € 2.034,250,17 è la sommatoria di € 1,950.435,90 (importo relativo ai pasti annuali) + € 72.954,27 (spesa utenze annuale ) + € 10,860,00 (costo manutenzione ordinaria annuale) escluso degli oneri per la sicurezza da interferenze pari ad € 1,000,00 (annuale); - l'importo pari ad € 5.495.175,46 è la sommatoria di € 2.035.250,17 (importo totale dei dodici mesi di gara comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze) + € 2,035,250,17 (importo rinnovo annuale comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze) + € 407.050,034 (quale importo coincidente con l'applicazione del quinto d'obbligo comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze) + € 1.017.625,085 (corrispondente all'applicazione della misura prevista dall'articolo 120, comma 11, del Codice degli Appalti comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze). Il valore su cui calcolare la garanzia provvisoria è quello di € 5.495,175,46. |
Domanda
Salve, la documentazione indica un importo annuo per utenze pari a € 72.954,27. Si chiede: (i) conferma che tale importo si riferisca esclusivamente ad acqua, gas ed energia elettrica; (ii) se la TARI sia inclusa in tale voce o costituisca un onere separato; (iii) se la TARI sia a carico dell'operatore economico o della Stazione Appaltante; (iv) nel caso in cui ricada sull'operatore, di indicare l'importo annuo della stessa. Si resta in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti.
Risposta
| La TARI
non è inclusa nell'importo annuo delle utenze pari ad € 72.954,27. il pagamento TARI è a carico dell'O.E. affidatario e l'importo presunto annuo è di euro 3000,00 |
Domanda
Salve, attesa la complessità e la natura obbligatoria degli oneri connessi al servizio di ristorazione collettiva, si chiede alla Stazione Appaltante di rendere disponibile, tra la documentazione di gara, un quadro economico analitico basato sui dati storici degli ultimi anni di esecuzione, che indichi almeno le seguenti voci:
a) Fatturato / corrispettivo annuo erogato al gestore uscente (corrispondente alla base d'asta); b) Costo delle materie prime, sussidiarie di consumo e merci; c) Costo della manodopera; d) Manutenzione ordinaria a carico dell'affidatario; e) Utenze (acqua, gas, energia elettrica) con dettaglio separato per voce; f) TARI; g) Ogni ulteriore onere obbligatorio.
Tali informazioni sono imprescindibili per una corretta e consapevole formulazione dell'offerta. La loro omissione configura una violazione del principio di trasparenza, imparzialità, e pubblicità sanciti dal D.Lgs. 36/2023: si tratta di dati che, nella loro interezza, sono nella esclusiva disponibilità del gestore uscente e dell'Amministrazione, non accessibili ai nuovi operatori economici che intendano partecipare. Imporre ai concorrenti di stimare autonomamente tali voci – senza alcun dato di riferimento – significa di fatto attribuire un vantaggio competitivo strutturale all'operatore uscente, con evidente pregiudizio per l'effettività della concorrenza. Si chiede pertanto di integrare la documentazione di gara con il suddetto quadro economico. Certi un un riscontro chiarificatore, si porgono cordiali saluti.
Risposta
| a)
L'importo corrisposto all'O.E.A. è quello aggiudicato dalla So.Re.Sa spa
essendo questo Ente in adesione
(Deliberazione n.13/2019) con le rivalutazioni ISTAT intervenute nel
tempo e formalizzate dalla So.Re.Sa; Per le voci b) c) d) e) si rinvia all'art. 3 del Disciplinare di gara f) il pagamento TARI è a carico dell'O.E. affidatario e l'importo presunto annuo è di euro 3000,00 g) non risultano ulteriori oneri obbligatori |
Domanda
Salve, gli allegati tecnici della procedura elencano le attrezzature presenti presso il centro cottura. Tuttavia, la documentazione non contiene alcuna attestazione circa il loro stato di funzionamento.
Si chiede pertanto di confermare che tutte le attrezzature elencate siano perfettamente funzionanti; nonché di indicare le attrezzature non funzionanti/obsolete, al fine di consentire una corretta valutazione del rischio manutentivo.
Certi di un riscontro, si porgono cordiali saluti.
Risposta
| Ogni valutazione e/o chiarimento circa lo stato delle attrezzature avverrà all'atto del sopralluogo. |
Domanda
Salve ,le planimetrie del centro cottura allegate agli atti di gara non riportano i percorsi di distribuzione dei pasti dai locali di produzione ai singoli reparti di degenza (c.d. linea del pulito).
Tali informazioni sono essenziali per la pianificazione operativa del servizio: la lunghezza e la complessità dei percorsi incidono direttamente sui tempi di distribuzione, sul numero di addetti necessari e sui costi complessivi della logistica interna.
Si chiede pertanto di integrare la documentazione di gara con planimetrie che evidenzino: (i) i percorsi della linea del pulito dalla cucina a ciascun reparto/padiglione servito; (ii) i percorsi della linea dello sporco per il ritiro dei carrelli; (iii) l'eventuale presenza di montacarichi,/ascensori dedicati o corridoi interni riservati al trasporto pasti.
Certi di un riscontro chiarificatore, si porgono cordiali saluti.
Risposta
| Sentito
il DEC Dott.ssa R. Capriello in prorposito si rinvia al sopralluogo. |
Domanda
Salve, la documentazione di gara non fornisce un'elencazione puntuale dei padiglioni nei quali deve essere erogato il servizio di ristorazione, né indica la distribuzione interna dei reparti all'interno di ciascun padiglione, né il numero medio giornaliero di degenti per singolo reparto aventi diritto al pasto.
Tale informazione pregiudica la possibilità di definire correttamente l'organizzazione logistica del servizio.
Si chiede pertanto di indicare: (i) l'elenco completo dei padiglioni da servire; (ii) per ciascun padiglione, la lista dei reparti di degenza con relativa denominazione e piano; (iii) per ciascun reparto, il numero medio giornaliero di degenti aventi diritto al servizio di ristorazione. Inoltre, tra gli elaborati allegati alla procedura non risulta una planimetria generale della struttura ospedaliera che consenta di visualizzare la dislocazione dei singoli padiglioni rispetto al centro cottura.
Tale documento è indispensabile per valutare le distanze da percorrere, la fattibilità logistica del servizio e i tempi di consegna dei pasti ai reparti, elementi che incidono direttamente sull'organizzazione del personale e sulla scelta delle attrezzature di trasporto. Si chiede pertanto di allegare agli atti di gara una planimetria dell'intero complesso ospedaliero, con evidenza di: (i) posizione del centro cottura; (ii) posizione di ciascun padiglione da servire; (iii) percorsi interni praticabili per la distribuzione dei pasti; (iv) distanze indicative tra il centro cottura e ciascun padiglione.
Si sottolinea che le informazioni richieste nei quesiti di cui sopra sono nella esclusiva disponibilità dell'Amministrazione e del gestore uscente. La loro omissione dagli atti di gara determina un oggettivo squilibrio informativo a danno dei operatori economici concorrenti, in violazione dei principi di trasparenza, parità di trattamento e libera concorrenza sanciti dal D.Lgs. 36/2023.
Si chiede pertanto di voler integrare la documentazione di gara con le informazioni e gli elaborati richiesti. Certi di un riscontro positivo, si porgono cordiali saluti.
Risposta
| - Si
allega planimetria acquisita dalla competente UOC Ingegneria Ospedaliera con
indicazione dell'ubicazione del centro cottura, dei padiglioni da servire e
delle distanze indicative. Tale documento, come chiarito dalla suddetta UOC
"corrisponde allo stato di fatto, salvo eventuali variazioni
future". Alla luce dei chiarimenti richiesti è opportuno che le società partecipanti effettuino il sopralluogo, seppure non obbligatorio, in tutta la struttura ospedaliera ai fini della formulazione dell'offerta. |
Domanda
Salve, si prega di indicare se l'importo annuo delle utenze di € 72.954,27 (IVA esclusa) sia relativo solo a energia elettrica, gas (metano) e acqua, mentre sono esclusi riscaldamento e telefonia. Nel caso in cui riscaldamento e telefonia non siano ricompresi nel sopra indicato importo, indicare il valore delle due voci. Si resta in attesa di riscontro. Cordiali saluti.
Risposta
| L'importo annuo delle utenze pari ad € 72.954,27 si riferisce solo a energia elettrica, gas (metano) e acqua mentre il rinvio alle voci riscaldamento e telefonia è da considerarsi un refuso atteso che nei locali adibiti a mensa non è presente impianto di riscaldamento né linea telefonica esterna. |
Domanda
Richiesta di chiarimenti in merito ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica (Art. 18.1) – Integrazione e coerenza con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le specifiche del CSA.
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, la scrivente Società, in sede di analisi della documentazione per la formulazione dell’offerta, rileva alcune criticità in merito ai criteri di valutazione tecnica che rischiano di limitare la valorizzazione del merito qualitativo e ambientale delle forniture.
Nello specifico, si osserva che alcuni dei sub-criteri H di valutazione indicati nel Disciplinare appaiono parziali e non tengono integralmente conto dell’intero spettro qualitativo delle derrate contemplato dai vigenti Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al D.M. n. 65 del 10.03.2020, pur essendo tali parametri espressamente richiamati all'Art. 28 e all’Articolo C del Capitolato Speciale d’Appalto (CSA).
Tanto premesso, si formulano i seguenti quesiti:
1. Sub-criterio H7 – Carne bovina e avicola (Certificazione Antibiotic Free) Con riferimento al Sub-criterio H7, si osserva che il Disciplinare di Gara limita l'attribuzione del punteggio migliorativo alle sole quote percentuali di prodotti certificati DOP, IGP o STG. Tale impostazione appare tuttavia parziale e non coerente con l'Articolo C del CSA e con i vigenti CAM (D.M. 65/2020), non includendo la possibilità di valorizzare l’offerta di carni bovine e avicole da allevamenti "Antibiotic Free" (Senza Uso di Antibiotici).
Si interroga la Spett.le Stazione Appaltante per sapere se: ai fini dell’attribuzione del punteggio migliorativo previsto per il Sub-criterio H7, possa essere ricompresa tra le qualità oggetto di valutazione, pariteticamente alle carni DOP/IGP/STG, anche la fornitura di carne bovina e avicola certificata "Antibiotic Free", al fine di armonizzare i criteri di valutazione con le specifiche tecniche minime già previste nel Capitolato e nei citati CAM.
Risposta
| 1, La Commissione all'UOPO individuata per la valutazione delle offerte tecniche presentate nell'ambito della procedura provvederà alla eventuale attribuzione del punteggio considerando complessivamente il prodotto offerto e le percentuali addizionali rispetto a quelle minime previste dai CAM in linea con le caratterizzazioni del prodotto. |
Domanda
2. Sub-criterio H8 – Carne suina (Incompatibilità DOP e Antibiotic Free) Con riferimento al Sub-criterio H8,
si osserva che il Disciplinare attribuisce punteggio migliorativo alle sole carni suine DOP, IGP o STG. Al riguardo, si rileva che allo stato attuale il mercato non offre carni suine fresche certificate IGP o STG, mentre l'unica produzione DOP disponibile (Cinta Senese) risulta numericamente insufficiente a garantire la continuità della fornitura e presenta un profilo lipidico elevato, tecnicamente incompatibile con le esigenze nutrizionali ospedaliere. Tale impostazione non tiene conto dei vigenti CAM e dell'Articolo C del CSA, che indicano la carne "Antibiotic Free" come alternativa d'eccellenza prioritaria alla quota biologica.
Si interroga la Spett.le Stazione Appaltante per sapere se: ai fini dell'attribuzione del punteggio per il Sub-criterio H8, possa essere valutata pariteticamente alle certificazioni DOP/IGP/STG l'offerta di carne suina certificata "Senza l'uso di antibiotici", garantendo così la formulazione di offerte migliorative conformi agli standard nutrizionali e alla normativa vigente.
3. Sub-criterio H9 – Prodotti della pesca e acquacoltura (Sostenibilità della cattura) Il criterio limita la premialità ai soli prodotti da acquacoltura biologica. Si fa presente che, per garantire un menù nutrizionalmente variato, è indispensabile l'inserimento di specie da pesca in mare aperto (es. merluzzo, nasello, platessa) non allevabili e quindi non certificabili come bio. Si richiama la Circolare esplicativa del Ministero dell'Ambiente relativa al D.M. 10 marzo 2020, la quale chiarisce che per i prodotti della pesca in mare è considerata qualità equivalente all'acquacoltura biologica il possesso di certificazioni di sostenibilità della cattura (es. MSC o equivalenti).
Si interroga la Spett.le Stazione Appaltante per sapere se: ai fini dell'attribuzione del punteggio migliorativo del punto H9, possano essere considerati pariteticamente ai prodotti della pesca da acquacoltura bio anche i prodotti della pesca in mare possesso di certificazione di sostenibilità del metodo di cattura (MSC/FOS).
Nell'attesa di Vostro riscontro si porgono distinti saluti.
Risposta
| 2. La
Commissione all'UOPO individuata per la valutazione delle offerte tecniche
presentate nell'ambito della procedura provvederà alla eventuale attribuzione
del punteggio considerando complessivamente il prodotto offerto e le
percentuali addizionali rispetto a quelle minime previste dai CAM in linea
con le caratterizzazioni del prodotto.; 3. Si conferma |
Domanda
Richiesta di chiarimenti in merito ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica (Art. 18.1) – Integrazione e coerenza con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le specifiche del CSA.
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, la scrivente Società, in sede di analisi della documentazione per la formulazione dell’offerta, rileva alcune criticità in merito ai criteri di valutazione tecnica che rischiano di limitare la valorizzazione del merito qualitativo e ambientale delle forniture.
Nello specifico, si osserva che alcuni dei sub-criteri H di valutazione indicati nel Disciplinare appaiono parziali e non tengono integralmente conto dell’intero spettro qualitativo delle derrate contemplato dai vigenti Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al D.M. n. 65 del 10.03.2020, pur essendo tali parametri espressamente richiamati all'Art. 28 e all’Articolo C del Capitolato Speciale d’Appalto (CSA).
Tanto premesso, si formulano i seguenti quesiti:
1. Sub-criterio H7 – Carne bovina e avicola (Certificazione Antibiotic Free) Con riferimento al Sub-criterio H7, si osserva che il Disciplinare di Gara limita l'attribuzione del punteggio migliorativo alle sole quote percentuali di prodotti certificati DOP, IGP o STG. Tale impostazione appare tuttavia parziale e non coerente con l'Articolo C del CSA e con i vigenti CAM (D.M. 65/2020), non includendo la possibilità di valorizzare l’offerta di carni bovine e avicole da allevamenti "Antibiotic Free" (Senza Uso di Antibiotici).
Si interroga la Spett.le Stazione Appaltante per sapere se: ai fini dell’attribuzione del punteggio migliorativo previsto per il Sub-criterio H7, possa essere ricompresa tra le qualità oggetto di valutazione, pariteticamente alle carni DOP/IGP/STG, anche la fornitura di carne bovina e avicola certificata "Antibiotic Free", al fine di armonizzare i criteri di valutazione con le specifiche tecniche minime già previste nel Capitolato e nei citati CAM.
Risposta
| La Commissione all'UOPO individuata per la valutazione delle offerte tecniche presentate nell'ambito della procedura provvederà alla eventuale attribuzione del punteggio considerando complessivamente il prodotto offerto e le percentuali addizionali rispetto a quelle minime previste dai CAM in linea con le caratterizzazioni del prodotto. |
Domanda
Salve, il Disciplinare di gara (art. 3) specifica che l'importo a base di gara è al netto dell'IVA e degli oneri per la sicurezza da interferenze. La documentazione indica un importo a base d'asta pari a € 1.950.435,90, derivante dal prodotto tra il numero giornaliero di pasti (390 colazioni + 390 pranzi + 390 cene + 42 merende) e i 365 giorni di servizio annuo. Tale calcolo appare confermato dagli atti di gara.
La medesima documentazione indica tuttavia un valore complessivo dell'appalto, comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze (€ 1.000,00), pari a € 2.034.250,17. Tale cifra non è riconciliabile con la somma algebrica dei suddetti importi (€ 1.950.435,90 + € 1.000,00 = € 1.951.435,90), risultando uno scarto ingiustificato di circa € 82.814,27 privo di riscontro negli atti.
Sulla piattaforma di gara è indicato che l'Importo Appalto è pari a 5.495.175,46 € ( Iva Esclusa ), ma nella documentazione di gara non vi è alcun riscontro con detto valore.
Si chiede pertanto di indicare analiticamente le componenti che determinano il valore complessivo di € 2.034.250,17 e di confermare che è su detto valore che bisogna produrre la garanzia provvisoria. Si evidenzia che in presenza di detti dati incerti non vi è la possibilità di produrre una polizza provvisoria corretta.
Si resta in attesa di un riscontro chiarificatore sulle ambiguità rilevate nella documentazione di gara che allo stato attuale rendono impossibile predisporre correttamente un'offerto consapevole e realistica. Cordiali saluti.
Risposta
| Si
comunica quanto segue: - l'importo pari ad € 2.034,250,17 è la sommatoria di € 1,950.435,90 (importo relativo ai pasti annuali) + € 72.954,27 (spesa utenze annuale ) + € 10,860,00 (costo manutenzione ordinaria annuale) escluso degli oneri per la sicurezza da interferenze pari ad € 1,000,00 (annuale); - l'importo pari ad € 5.495.175,46 è la sommatoria di € 2.035.250,17 (importo totale dei dodici mesi di gara comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze) + € 2,035,250,17 (importo rinnovo annuale comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze) + € 407.050,034 (quale importo coincidente con l'applicazione del quinto d'obbligo comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze) + € 1.017.625,085 (corrispondente all'applicazione della misura prevista dall'articolo 120, comma 11, del Codice degli Appalti comprensivo degli oneri per la sicurezza da interferenze). Il valore su cui calcolare la garanzia provvisoria è quello di € 5.495,175,46. |
Domanda
Si chiede di chiarire se i costi previsti all’ art. 1 paragrafo pagina 63 comprendano anche il rimborso dei costi per l’allaccio dei contatori per le utenze di acqua, energia elettrica e metano sostenuti dalla scrivente in sostituzione di Codesta Spettabile Amministrazione e come da autorizzazione del 05.11.2021 conseguente all’applicazione dell’articolo 92 del Capitolato So.Re.Sa
Risposta
| Tali costi sono a carico dell'O.E.A. |
Domanda
Salve, con la presente si chiede di indicare il cig della procedura. Distinti saluti.
Risposta
Il cig della procedura in oggetto è il seguente: BACD6C6955
Documentazione
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- allegato A1 bisFile: A1 bis DOMANDA DI PART.NE.docx (docx, 183.6 KB)
- allegato A2File: A2 - DGUE.docx (docx, 219.1 KB)
- allegato A3File: A3 - Scheda fornitore.docx (docx, 24.5 KB)
- allegato A4File: A4 Avvalimento - Dichiarazioni impresa ausiliaria.docx (docx, 49.7 KB)
- allegato A6File: A6 DICHIARAZIONE DI EQUIVALENZA.docx (docx, 16.2 KB)
- allegato A7File: A7 ASSOLVIMENTO IMPOSTA DI BOLLO.docx (docx, 95.2 KB)
- allegato A8File: A8 - PROTOCOLLO DI LEGALITA' ex d. ra n. 102- 2014 -.pdf (pdf, 2493.8 KB)
- allegato A9File: A9 Richiesta Sopralluogo.docx (docx, 12.6 KB)
- allegato A10File: A10 Schema Contratto.docx (docx, 26.9 KB)
- Capitolato TecnicoFile: Capitolato Ristorazione - Soresa.pdf (pdf, 1254.7 KB)
- allegato 1File: Allegato 1.docx (docx, 100 KB)
- allegato 2File: Allegato 2.docx (docx, 230.6 KB)
- allegato 3File: Allegato 3.docx (docx, 108.3 KB)
- allegato 4File: Allegato 4.docx (docx, 180.5 KB)
- allegato 5File: Allegato 5.docx (docx, 81.4 KB)
- allegato 6File: Allegato 6 gara ristorazione 11.2025_signed.pdf (pdf, 2995.7 KB)
- allegato 7File: Allegato n. 7 DUVRI.docx (docx, 162.1 KB)
- allegato 8File: Allegato n. 8.docx (docx, 56.5 KB)
- allegato 9File: Allegato n. 9.docx (docx, 4142.3 KB)
- allegato n.10File: Allegato n. 10.docx (docx, 49.5 KB)
- planimetria cucinaFile: Planimetria CUCINA.pdf (pdf, 59.2 KB)
- allegato A5File: A5 - SCHEMA DI OFFERTA ECONOMICA.docx (docx, 23 KB)
- disciplinareFile: DISC.RE GARA RIST.NE - AORN CASERTA FEBBRAIO 2026.pdf (pdf, 1736.1 KB)
Note
Nessuna nota
